13/09/2013 - Vita si uti scias, longa est. Caducità dell'esperienza umana nei poeti lirici greci

Venerdì 13 settembre alle 21, presso il Palazzo Vimercati a Crema, in via Matteotti 39, si svolgerà l’incontro con la prof.ssa Gabriella Gazzola, docente di latino e greco, sul tema “Vita si uti scias, longa est. Caducità dell’esperienza umana nei poeti lirici greci”. Verrà svolto il tema della brevità della vita e della caducità dell'esperienza umana, così come la cantarono alcuni dei poeti lirici dell'area ionica ed eolica. L’ingresso è libero per tutti gli interessati.






08/06/2013 - Concerto con l'Anthìlia Trio
Sabato 8 giugno si è svolto a Crema, presso la Sala Bottesini del Teatro San Domenico, il concerto di musica classica con l’Anthìlia Trio, composto da interpreti dotati di un profilo professionale di prim’ordine. Si tratta di Carlos Rojas al pianoforte, Sandrine Canova al violino e Yolena Orea-Sanchez al violoncello. La Sala Bottesini è stata subito gremita da un pubblico molto attento e interessato, che ha seguito con notevole apprezzamento l’esecuzione dei brani proposti da questo importante gruppo musicale, nato nel 2011 a Basilea e formato da musicisti tanto giovani quanto già affermati a livello internazionale. L’iniziativa, coronata da calorosi applausi e quindi dall’esecuzione di richiestissimi bis, è stata resa possibile dal nostro Consigliere dott. Luca Zanotti, che è riuscito a organizzare a Crema questo evento di grande rilievo culturale.




01/06/2013 - Consegna delle Borse di Studio anno scolastico 2011/2012
Sabato 1° giugno, presso l'Aula Magna del Liceo Ginnasio "Racchetti", si è svolta la cerimonia di consegna delle Borse di Studio dell'anno scolastico 2011/2012.
In tale occasione la nostra Presidente si è personalmente congratulata con i vincitori delle Borse messe a disposizione dalla nostra Associazione.




24/05/2013 - Pensiero laterale e innovazione
Venerdì 24 maggio si è svolto a Crema, presso il Palazzo Vimercati, l'incontro con il dott. Bruno Murari, ricercatore scientifico e progettista nel campo della tecnologia dei circuiti integrati, sul tema "Pensiero laterale e innovazione”. La sua riflessione, basata sulle modalità di risoluzione dei problemi logici, si è svolta collegando le premesse teoriche alle concrete applicazioni tecnologiche, in particolare a quelle riguardanti l’utilizzo del silicio, un materiale piuttosto comune sulla superficie terrestre ed impiegato ormai molto diffusamente nel campo dell’elettronica. Prospettive di utilizzo altrettanto ampie sembrano aprirsi anche in ambito medico, soprattutto nel settore della telemedicina. Il silicio contribuirà sicuramente a migliorare la nostra esistenza futura. Nella ricerca c’è molto impegno e l’Italia vanta in proposito un ruolo di rilievo, internazionalmente riconosciuto. La presenza a Crema dell’illustre relatore è stata resa possibile dal dott. Luca Zanotti, membro del Consiglio Direttivo della nostra Associazione, laureato in fisica e membro dello staff scientifico del dott. Murari.




19/04/2013 - La dignità umana tra la libertà della persona e i doveri del medico
Venerdì 19 aprile 2013 si è svolto a Crema, presso il Palazzo Vimercati, l’incontro con il dott. Vincenzo Castiglione, Presidente di Sezione della Corte d'Appello di Bologna, sul tema "La dignità umana tra la libertà della persona e i doveri del medico". Gli aspetti trattati sono stati: se esista una definizione normativa della dignità umana; quale sia il dibattito bioetico su di essa; se la libertà della persona sia espressione della dignità umana; quali siano i doveri del medico, soprattutto nelle situazioni di criticità nei rapporti con la persona malata.




22/03/2013 - Ungaretti e Morandi: letteratura e arte nel secondo decennio del '900
Venerdì 22 marzo 2013 si è svolto a Crema, presso il Palazzo Vimercati, l’incontro con la dott.ssa Zaira Zuffetti, storica dell'arte, sul tema "Ungaretti e Morandi: letteratura e arte nel secondo decennio del '900". Nel corso della sua presentazione, la relatrice ha preso in esame il clima culturale creatosi in Italia dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, evento che segnò indelebilmente tutte le espressioni artistiche e letterarie costituendo una frattura con il secolo precedente.




23/02/2013 - Assemblea ordinaria annuale
Si è svolta sabato 23 febbraio 2013, dalle 17 alle 18, presso il Palazzo Vimercati, in via Matteotti 39 a Crema, l’Assemblea ordinaria dei soci. La relazione annuale, presentata da Elisabetta Cantoni, Presidente della nostra Associazione, con il supporto di Laura Marazzi, responsabile della Segreteria e della Tesoreria, ha confermato l’andamento positivo delle attività associative. Nel 2012 sono stati realizzati numerosi eventi di successo, i soci sono aumentati a 162 e la situazione economica complessiva si è mantenuta positiva. Oltre al bilancio consuntivo per l’anno 2012, è stato esposto e approvato all’unanimità anche il bilancio preventivo per l’anno 2013, indicando le principali scelte operate per il consolidamento delle condizioni finanziarie necessarie per la riuscita dei programmi culturali dell’anno in corso. Le iniziative proposte per il 2013 sono state esposte in dettaglio, precisando il nominativo dei vari relatori, la data e il luogo del loro svolgimento. Anche il calendario completo delle iniziative 2013 è stato quindi approvato all’unanimità dall’Assemblea. Alcuni ulteriori suggerimenti sono stati espressi da parte dei partecipanti e il Consiglio Direttivo esaminerà e valuterà le loro condizioni di fattibilità in una delle successive riunioni consiliari, fornendo poi riscontro ai proponenti. Il verbale di questa Assemblea, con il programma delle iniziative previste per l’anno 2013, è reperibile dai tesserati nella parte di questo sito a loro riservata.




22/02/2013 - L'autorità di governo al servizio delle autonomie locali
Venerdì 22 febbraio 2013 si è svolto a Crema, presso il Palazzo Vimercati, l’incontro con il dott. Tancredi Bruno di Clarafond, Prefetto di Cremona dal 2008, sul tema “L’autorità di governo al servizio delle autonomie locali”. Nato a Cuneo nel 1948, il nostro Prefetto si è laureato in giurisprudenza a Torino, ha conseguito un Master in Management Pubblico, l’abilitazione alla professione di avvocato e quella all’insegnamento di discipline giuridiche ed economiche. E’ stato Direttore di istituti penitenziari, ha avuto nel corso della sua carriera prefettizia importanti riconoscimenti ed è autore di pubblicazioni in materia di enti locali e protezione civile. Nel corso della serata il relatore ha presentato un excursus sulle competenze del Prefetto, organo locale dell'amministrazione pubblica, con particolare riferimento alle funzioni di rappresentanza governativa intese a garantire la rispondenza dell'azione amministrativa all'interesse generale, in una logica di costante miglioramento della qualità dei servizi resi ai cittadini.




18/01/2013 - Difficoltà di Verdi - Complessità drammaturgica e musicale nelle opere di Verdi
Nell’anno “verdiano”, bicentenario della nascita del musicista italiano più amato e conosciuto, la nostra Associazione ha deciso di aprire il 18 gennaio, presso il Palazzo Vimercati di Crema, il suo calendario eventi 2013 con questa serata dedicata a Giuseppe Verdi, figura a cui gli italiani sono molto legati anche per l’importante significato patriottico riconducibile alla sua persona, considerata da sempre una delle più significative del nostro Risorgimento. Relatore della serata è stato il prof. Giordano Formenti, laureato a Milano in Lettere Moderne e specializzato in Storia Moderna, da sempre impegnato nella promozione di eventi culturali in ambito storico, letterario e musicale. La relazione del prof. Formenti, appassionato di musica lirica, ha messo in risalto la complessità dell’opera verdiana. Per apprezzarla appieno non bisogna infatti limitarsi al solo lato musicale, comunque essenziale, ma è necessario approfondire e capire l’opera in un’ottica globale, comprendente musica, dramma e scena, aspetti complementari l’uno all’altro e sempre intimamente legati. Per consentire ai presenti una tale e più profonda comprensione delle opere del maestro di Busseto, il relatore ha effettuato un excursus storico e musicale della sua vita artistica, svoltasi nel corso di ben mezzo secolo di lavoro e caratterizzata da un’eccezionale fecondità produttiva, sempre coronata da meritati successi. Una bellissima serata, con un pubblico attento e molto coinvolto, che ha apprezzato anche la proiezione di filmati tratti da alcune opere verdiane e selezionati per la grande qualità interpretativa dei loro interpreti.




09/11/2012 - Una culla per la speranza
Venerdì 9 novembre, presso il Palazzo Vimercati a Crema, il dott. Mario Cerioli, specializzato in neuropsichiatria infantile, terapia fisica e riabilitazione, ha condotto un’interessante serata nella quale ha presentato al pubblico la sua “Culla”, realizzata con la collaborazione dell’Associazione donatori del tempo libero di Cremona. Partendo dall’osservazione del comportamento nei bambini cerebrolesi o con ritardi nello sviluppo motorio e constatato che, se opportunamente e intensivamente stimolati, gli stessi possono conseguire indubbi miglioramenti, il dott. Cerioli ha ideato e realizzato questa “culla-ambiente”, strutturata in modo tale da assecondare i movimenti e sviluppare le potenzialità del bambino, stimolandone di continuo il sistema cerebrale. La “Culla”, ancora in fase sperimentale, è stata sinora realizzata in pochi esemplari. Viene gratuitamente messa a disposizione delle famiglie interessate, che possono così usufruire di una terapia intensiva, costante ed effettuata nell’ambiente domestico, cosa che evita al piccolo lo stress e l’inquietudine generalmente causati da cure condotte in ambienti ospedalieri o comunque lontani dalla propria abitazione.




12/10/2012 - Aspetti istituzionali di Crema veneta
Venerdì 12 ottobre, presso il Palazzo Vimercati a Crema, si è svolto l’incontro con il dott. Alessandro Tira, ex alunno del Liceo "Racchetti", sul tema "Aspetti istituzionali di Crema veneta: l'amministrazione cittadina dai Municipalia del 1534". Il relatore, laureato in Giurisprudenza a Pavia, ha conseguito un dottorato presso l’Università di Urbino ed è dottorando presso l’Università Statale di Milano. La sua presentazione, di carattere storico-giuridico, ha trattato un argomento di notevole interesse: le istituzioni nella nostra città nel periodo della dominazione veneta. Ricordiamo che Crema, pur essendo al tempo una città di non grandi dimensioni, era molto importante dal punto di vista strategico, in quanto costituiva l’ultimo avamposto del dominio veneto in Terraferma. Nel periodo storico preso in esame, il testo normativo su cui si basavano le regole sociali, amministrative e politiche era costituito dai “Municipalia”, cinque libri che, suddivisi per materia, regolavano la vita cittadina e al cui contenuto tutta la popolazione e le varie istituzioni erano tenute e riferirsi. Elaborato da un comitato locale di personaggi di rilievo, il compendio era stato sottoposto alla Serenissima e quindi da questa approvato. Ciò autorizzava la città di Crema a governarsi secondo queste regole. E’ importante notare l’attenzione sociale già presente all’epoca verso le fasce più deboli della popolazione, come anziani, vedove, orfani, malati e poveri. Il relatore ha preso in esame le varie cariche sociali e politiche presenti in città, che in parte venivano espresse dalla popolazione residente, in parte imposte dalla amministrazione veneta. Crema e il suo circondario erano complessivamente estesi su una superficie di 327.000 pertiche, con divisioni amministrative all’interno della città (Comuni di Porta) e all’esterno (Vicinie). Personaggio di rilievo nel periodo esaminato fu Giovanni Battista Terni (1620-1701), Consigliere, Deputato, Magistrato, Ambasciatore a Venezia, ricordato quale figura di spicco nella politica e nell’amministrazione della città, avendo nel corso degli anni ricoperto praticamente e con onore tutte le cariche esistenti. La serata è risultata veramente ben condotta e la documentata relazione presentata dal dott. Tira ha suscitato grande interesse e riscosso la viva approvazione del numeroso pubblico presente a Palazzo Vimercati.




01/10/2012 - Evento celebrativo 50° anniversario Liceo
Lunedì 1° ottobre, presso il teatro San Domenico di Crema, si è svolto l'evento celebrativo del 50° anniversario del Liceo “Racchetti”, organizzato dalla nostra Associazione insieme allo stesso Liceo e alla Fondazione San Domenico.




17/09/2012 - Auguri, "Racchetti"!
Auguri, “Racchetti”! L’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “Alessandro Racchetti” di Crema ricorda a tutti gli associati, a tutti coloro che al “Racchetti” hanno studiato e si sono formati, a tutti i presidi, gli insegnanti, gli educatori, i collaboratori che vi hanno operato, a tutta la cittadinanza di Crema e a tutte le persone che nella loro vita hanno conosciuto e apprezzato questo luogo non solo fisico ma anche mentale e affettivo, che il 17 settembre 2012 il nostro Liceo ha compiuto 50 anni! Infatti, è con il Decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 1962 che veniva istituito il Liceo Ginnasio Statale “Alessandro Racchetti” di Crema, con sede in Via Giardino, oggi via Palmieri. Con questo provvedimento si completava il corso di studi del preesistente Ginnasio, che era divenuto statale nel 1907 e che era passato attraverso diverse trasformazioni giuridiche e organizzative nel corso dei due secoli precedenti. La sua origine risaliva al 29 giugno 1653, quando il Consiglio Generale della Città di Crema aveva costituito questa scuola, che oggi è dunque la più antica e illustre della città. Poche settimane dopo quel 17 settembre 1962, il successivo 8 ottobre, sarebbero cominciate le lezioni e sarebbe iniziata la storia cinquantennale del nostro Liceo in questa configurazione istituzionale. Un Liceo divenuto nella seconda metà del Novecento uno dei simboli cittadini più significativi, oltre che un modello formativo e un punto di riferimento costante per l’establishment culturale e sociale di tutto il territorio cremasco. Cinquant’anni sono un traguardo molto importante e i nostri auguri sono i più sinceri, forti e affettuosi che si possano fare! Auguri, “Racchetti”! I tuoi ex alunni ti ricordano e ti saranno sempre vicini, non dimenticando quanto ti devono. Quanto devono, attraverso gli anni passati con te, alla cultura classica e alla formazione umanistica, che li ha potenzialmente resi persone in grado di pensare, agire e vivere con spirito di conoscenza, dignità e coraggio, a tutte le latitudini, in qualunque situazione, con ogni interlocutore. Grazie, “Racchetti”! Che le nuove generazioni di studenti e i nuovi dirigenti e insegnanti continuino a valorizzare la tua passata esperienza di mezzo secolo e sappiano testimoniare in futuro il senso della tua missione educativa, in un mondo sempre più bisognoso di alzare lo sguardo e il cuore oltre il basso orizzonte della tecnologia autoreferenziale e della massificazione delle coscienze. Tanti, tantissimi auguri, “Racchetti”!




14/09/2012 - Percorso fra Teoria della Mente e Pensiero Narrativo
Venerdì 14 settembre, presso il Palazzo Vimercati a Crema, si è svolta la serata condotta dalla dott.ssa Chiara Gnesi sul tema “Percorso fra Teoria della Mente e Pensiero Narrativo”. Si è trattato di un’ottima ripresa delle nostre attività associative dopo la pausa estiva: il pubblico ha quasi del tutto riempito la sala ed ha seguito con vivo interesse la presentazione della relatrice, rivolgendole al termine un lungo e caloroso applauso di apprezzamento. L’argomento è stato illustrato con rigore scientifico ma anche con una chiarezza e una capacità espositiva tali da rendere i presenti partecipi e coinvolti, lungo un percorso articolato in concetti oggi scientificamente ritenuti alla base delle teorie sulla psiche umana, sulle abilità comunicative e sui sistemi di relazione con gli altri soggetti. Ex alunna del Liceo Classico “Alessandro Racchetti”, laureata a pieni voti in Psicologia all’Università Cattolica di Milano e, per quanto ancora molto giovane, affermata professionista, molto nota a Crema e nel nostro territorio per il suo impegno nel campo del disagio giovanile e della riabilitazione clinica, Chiara Gnesi ha anche svolto durante la sua relazione, in modo competente e documentato, il tema dell’applicazione in campo terapeutico delle teorie sul pensiero e sull’approccio narrativo, fornendo agli ascoltatori esemplificazioni pratiche e spunti di riflessione di notevole interesse. Un’altra serata di grande soddisfazione per tutti, anche per la prof.ssa Elisabetta Cantoni, Presidente della nostra Associazione, che come di consueto ha fatto gli onori di casa e presentato la relatrice. Molto soddisfatti anche gli altri componenti del nuovo Consiglio Direttivo in carica da quest’anno, tutti presenti all’iniziativa ed ora già all’opera per organizzare le successive due serate previste per gli ultimi mesi del 2012. La vitalità culturale degli ex alunni del Classico continua infatti a fornire a Crema e al suo territorio ottimi esempi di eventi caratterizzati, al tempo stesso, da un’indubbia qualità intellettuale e da un forte richiamo di pubblico. Nei fatti, è l’ennesima dimostrazione dell’ormai assodata equazione, a Crema, tra le iniziative di cultura classica e l’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “Alessandro Racchetti”.




09/06/2012 - "Drama de Adan y Eva"
Sabato 9 giugno, presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco, nello storico salone Pietro da Cemmo, si è svolto lo spettacolo musicale organizzato dalla nostra Associazione insieme all’Ensemble “Laus Concentus”, un gruppo di artisti specializzati nella riscoperta del repertorio rinascimentale e barocco. Tra i suoi componenti, anche la nota e apprezzata violinista cremasca Elena Marazzi, insegnante al Conservatorio di Milano. L’iniziativa ha avuto un notevole successo, grazie al valore professionale dei musicisti intervenuti, all’ottima acustica dell’ambiente, alla magnifica cornice artistica delle volte e degli affreschi della sala, alla perfetta organizzazione dell’evento. La serata si è ispirata alle “Reducciones” gesuitiche in America latina, promosse in quelle Missioni per convertire le popolazioni indigene. Alla recitazione si sono alternate musiche d’epoca che abbracciano repertori sacri e profani, europei e sudamericani. In particolare, sono state proposte parti del “Drama de Adan y Eva”, che narra le vicende dei nostri progenitori e della loro cacciata dal paradiso terrestre. L’Ensemble ha condotto lo spettacolo con violino, viola da gamba, chitarra spagnola, tiorba, percussioni, soprano e voce recitante. Buona l’affluenza di pubblico e molto apprezzate le esecuzioni dei concertisti, accolte sempre con applausi calorosi, fino al termine della rappresentazione, quando un applauso particolarmente prolungato ha richiamato sul palco gli artisti per il “bis” richiesto dai numerosi presenti in sala. Si è trattato di una proposta musicale particolarissima e davvero originale, che la nostra Associazione ha saputo concretizzare con la consueta capacità realizzativa, assicurando come sempre il perfetto equilibrio tra l’elevata qualità culturale dell’evento presentato e la sua effettiva comprensione da parte di un pubblico allargato oltre la ristretta cerchia degli intellettuali addetti ai lavori. Anche questa volta, insomma, un successo della nostra formula culturale, nel segno di un indubbio valore artistico e al tempo stesso di una positiva e sempre più apprezzata fruibilità da parte dei partecipanti.




19/05/2012 - Gita a Ferrara
Sabato 19 maggio si è svolta l’annuale gita culturale della nostra Associazione, che ha portato i numerosi partecipanti a Ferrara. La prof.ssa Elisabetta Cantoni, nostra attuale Presidente, che per diversi anni ha abitato in questa città, ha fatto da guida con molta competenza per tutta la durata della visita, consentendo non solo di conoscere le meraviglie artistiche di Ferrara ma anche di coglierne lo spirito. L'itinerario ha compreso la zona medioevale, la parte quattrocentesca e il Ghetto ebraico. Di particolare interesse è stato l'accesso al Monastero di Sant'Antonio in Polesine. Impeccabile l’organizzazione del viaggio e molto apprezzate sia la scelta dei temi trattati, sia le modalità di presentazione dei luoghi visitati, curate dalla prof.ssa Cantoni con grande attenzione. Anche quest’anno la nostra Associazione ha dato esempio, con questa gita a Ferrara, di come si possano promuovere eventi culturali di qualità puntando anche sulla gradevolezza delle iniziative realizzate e sul gusto di stare insieme in modo molto piacevole.




11/05/2012 - Crema Piccola Venezia
Venerdì 11 maggio, presso Palazzo Vimercati a Crema, sala gremita di pubblico e grande interesse da parte dei presenti per la relazione degli architetti Ester Bertozzi e Alessandro Carelli, che hanno ricostruito la storia e le caratteristiche delle rogge presenti per secoli nell'attuale centro storico di Crema, una città sin dall'origine sviluppatasi dall'acqua. Di notevole interesse l’introduzione di Ester Bertozzi, che ha inquadrato il tema della serata in modo chiaro ed efficace. Molto ben documentato, con immagini d’epoca, antiche mappe del territorio, rilievi cartografici e fotografie attuali a confronto, l’excursus di Alessandro Carelli sui vari corsi d’acqua che per molto tempo hanno fatto di Crema una “Piccola Venezia”, situazione oggi del tutto modificata dai lavori di copertura, deviazione e interramento compiuti soprattutto nell’ultimo mezzo secolo di vita cittadina, spesso con risultati esteticamente riprovevoli. Affascinante la passeggiata virtuale lungo la quale, con un salto all'indietro nel tempo, partendo dall’antica realtà del Moso e seguendo le rive delle rogge Cresmiero, Fontana, Rino, Crema, Mulino ed altre ancora, Alessandro Carelli ha condotto un uditorio attento e partecipe, il cui forte apprezzamento è stato testimoniato, al termine della relazione, da un lungo e caloroso applauso e da numerose domande. Va aggiunto che molte ricostruzioni del paesaggio cittadino di un tempo, comprendente canali, ponti e ponticelli, ampi spazi verdi di ripa, piccoli laghetti, mulini galleggianti e ombrose zone boscate, sono state possibili grazie ai disegni molto evocativi di Alessandro Carelli, che si è dunque rivelato non solo studioso ma anche artista. Il corredo iconografico è stato inoltre arricchito dai disegni di noti pittori locali di ieri e di oggi come il prof. Dotti e Gil Macchi. Questa iniziativa della nostra Associazione ha quindi consentito al pubblico presente, che comprendeva numerosi protagonisti della vita culturale cremasca, di rivivere momenti e scorci suggestivi di una città un tempo davvero bella, elegante ed a misura d’uomo, resa unica, in questo ambito geografico, dalla sua ricchezza di acque dentro la cinta muraria, così ben integrate nel tessuto urbanistico e così significative per la vita quotidiana dei suoi abitanti. Immancabile una nota di rimpianto da parte di coloro che, tra il pubblico, sono intervenuti a fine serata, per ciò che Crema ha saputo essere, in senso architettonico ed estetico, prima degli scempi edilizi della seconda metà del ventesimo secolo, perpetrati soprattutto tra gli anni sessanta e ottanta: rimpianto aggravato dal fatto di non aver saputo coniugare, come cremaschi, il naturale sviluppo abitativo con la dovuta attenzione ad un minimo di decenza urbanistica, in un pregiudizievole contesto di incontrollati arricchimenti privati, pesante decadimento del gusto e significative latitanze istituzionali.




20/04/2012 - La Route 66
Venerdì 20 aprile, presso Palazzo Vimercati a Crema, si è svolta la serata condotta da Barbara Bonizzoni e Raffaele Iori sul tema del loro viaggio lungo la Route 66. I relatori, appassionati di grandi viaggi, hanno proposto la proiezione del filmato riguardante il loro percorso sulla mitica strada che, partendo da Chicago, attraversa otto stati (Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona, California) e termina a Los Angeles. Magnifici paesaggi, dai Grandi Laghi del nord alle spiagge del Pacifico, e incontri con personaggi di ogni genere caratterizzano questa esperienza, che Barbara e Raffaele hanno condiviso con i presenti, suscitando grande interesse e apprezzamento. La Route 66 è oggi una strada fantasma ma ha costituito per decenni un tragitto celebrato da scrittori, registi e musicisti, entrando a pieno titolo nella storia nordamericana recente, come uno dei simboli più noti della way-of-life avventurosa, inquieta e "on the road" degli anni cinquanta e sessanta. Attraverso le sconfinate distese del midwest, lungo antichi avamposti di frontiera, fino al sogno californiano di molte generazioni di giovani e meno giovani, la Route 66 ha contribuito ad alimentare quell'ideale di libertà, così tipico di un certo modello mentale occidentale e, soprattutto, americano, che ha segnato profondamente quella società e il suo costume, raggiungendo poi culture e realtà diverse in molte parti del mondo.




30/03/2012 - I Principi dei Principii
Venerdì 30 marzo, presso Palazzo Vimercati a Crema, si è svolta la serata condotta dal dott. Luca Zanotti sul tema “I Principi dei Principii”, argomento molto interessante e presentato al pubblico con intelligente ed efficace sintesi, data la vastità della materia trattata e le sue implicazione in quasi tutte le discipline, sia umanistiche che scientifiche. Così come teorizzato fin dall’antichità, da Aristotele e Platone a Cartesio e poi ad Einstein, attraverso un percorso logico, filosofico, matematico e scientifico, Luca Zanotti ha presentato al pubblico quelle leggi di natura che sono regole eterne ed immutabili, che pervadono la nostra vita e la sovrastano. Norme come la minimizzazione, la simmetria, l’asimmetria, la complementarietà, la dualità, la ciclicità, l’indeterminazione, sono state spiegate in termini scientifici evidenziandone il collegamento con i fenomeni naturali e l’abbinamento ai precetti morali, addirittura alle applicazioni della vita aziendale. Una visione e una lettura esaustiva dell’universo che ci circonda, della ragione delle cose e dell’evoluzione della conoscenza umana, il tutto supportato dal relatore con un percorso visivo di grande razionalità e da immagini di estremo interesse. Luca Zanotti, ex alunno del Liceo "Racchetti", laureato in fisica, ricercatore e co-autore di numerosi articoli di carattere scientifico, è uno dei membri del nostro attuale Consiglio Direttivo.




03/03/2012 - Mostra fotografica
Si è inaugurata sabato 3 marzo 2012, nella Sala dell’ex Biblioteca Conventuale del Museo di Crema, la Mostra fotografica “Storia per immagini del Liceo Ginnasio dal 1893 a oggi”, organizzata dalla nostra Associazione in collaborazione con il Museo Civico di Crema e del Cremasco. L’iniziativa è stata presentata dal nostro Presidente, la prof.ssa Elisabetta Cantoni, che ha impeccabilmente fornito i principali riferimenti storici e culturali, dal seicento ad oggi, riguardanti questa importante istituzione cremasca, consolidatasi nell’arco di circa quattro secoli, divenuta nell’ottocento Regio Ginnasio e infine, dopo l'introduzione della scuola media unica, con l’aggiunta delle tre classi liceali al biennio del ginnasio, Liceo Classico statale nel 1962. Ricorre quindi quest’anno il cinquantesimo anniversario del “Racchetti” in quanto Liceo Classico pubblico italiano e la prof.ssa Cantoni ha ben saputo esprimere la rilevanza e il significato di tale traguardo, premessa di ulteriori valorizzazioni di questo Liceo e riprova di un modello culturale e formativo tutt’altro che superato nelle sue valenze umanistiche e nelle sue potenzialità educative. E’ poi intervenuto il Direttore del Museo, il dott. Roberto Martinelli, ex alunno del “Racchetti”, seguito dall’attuale Dirigente scolastico del Liceo, il prof. Celestino Cremonesi, e dal Presidente del Consiglio Comunale di Crema, il dott. Antonio Agazzi, anch’egli ex alunno e da alcuni anni vicino alle iniziative e alle scelte culturali della nostra Associazione. Il suo intervento ha colto e sottolineato, con intelligenza e chiarezza, il senso della presenza a Crema di una istituzione storicamente significativa come il Liceo Ginnasio, il valore dell’opera culturale svolta dall’Associazione degli ex alunni e l’estremo interesse di questa Mostra fotografica, ricca di informazioni preziose, di immagini coinvolgenti ed anche di suggestioni emotive per i partecipanti all’evento e per i visitatori del percorso espositivo. Numerosissimo il pubblico, che ha gremito la bella Sala Conventuale manifestando una grande considerazione verso questa iniziativa, ascoltando con attenzione gli interventi svolti e successivamente affollando gli spazi davanti alle fotografie e ai documenti concessi da molti privati e da tante famiglie cremasche, commentando le numerose immagini offerte in visione, capaci di ricreare ambientazioni d’epoca, situazioni scolastiche e profili di presidi, insegnanti e studenti, in parte ascritti alla storia locale, in parte ancora vivi nella memoria dei presenti, distribuiti nell’arco di più di un secolo di vita della principale istituzione scolastica cittadina. Presenti due degli ultimi tre Presidenti della nostra Associazione, l’avv. Mario Palmieri e il dott. Pietro Martini, che hanno testimoniato con la loro presenza il proprio plauso al nuovo Consiglio e il proprio affetto, profondo e sincero, verso tutti gli ex alunni del “Racchetti”. La prof.ssa Cantoni ha voluto ringraziarli esplicitamente per quanto hanno fatto in passato e per la loro presenza in questa importante occasione. Un rinfresco a buffet, offerto dalla nostra Associazione, ha reso ancor più gradevole l’evento. Molto apprezzato, da parte di innumerevoli ex alunni del “Racchetti”, il fatto di ritrovarsi ancora insieme, pur provenendo ormai da località spesso distanti da Crema, in un clima di forte appartenenza comune e di grande soddisfazione per questo eccezionale momento di incontro e di sentita condivisione di un passato scolastico davvero fondamentale. Tutti d’accordo sul fatto che “chi è del Racchetti lo è per sempre”, non per presunzione ma per sentimento, in molti per passione. Un ottimo inizio dunque per il nostro nuovo Consiglio Direttivo, guidato dalla prof.ssa Cantoni, che con questa prima iniziativa è partito nel modo migliore per la realizzazione del calendario degli eventi culturali dell’anno 2012. Ci si aspetta molto, dopo questa partenza così ben riuscita, da Elisabetta Cantoni, Daniela Maggi, Laura Marazzi, Barbara Cremaschi, Luciana Groppelli e Luca Zanotti. Per ora, un ringraziamento particolare va alla Vice Presidente, dott.ssa Daniela Maggi, che è stata l’organizzatrice principale di questa Mostra fotografica. Anche due Consiglieri del precedente Direttivo, la dott.ssa Francesca Baldacci Martinengo e l’arch. Edoardo Edallo, hanno dato il loro contributo alla Mostra, la prima con la ricerca di parte del materiale fotografico, il secondo con la cura dell’allestimento dell’esposizione e per la collaborazione con il Museo di Crema. La Mostra è rimasta aperta fino a domenica 11 marzo e durante tutto il periodo di apertura un afflusso costante e significativo di visitatori ha fornito una dimostrazione evidente dell'importanza di questa iniziativa e una chiara testimonianza del notevole successo di pubblico che l'ha contraddistinta. In molti hanno fornito informazioni sulle generalità delle persone raffigurate nelle immagini esposte, contribuendo ad arricchire il patrimonio dei dati già in possesso della nostra Associazione. L'interesse con cui tanti ex alunni del "Racchetti" e tanti cittadini hanno voluto premiare il lavoro svolto dagli organizzatori della Mostra, con i loro suggerimenti e con il loro apprezzamento, hanno costituito una prova di come a Crema, quando si parla e si scrive di cultura classica, non in senso elitario e nozionistico ma in modo aperto e con proposte di qualità realmente coinvolgenti, la via sia tracciata anche da eventi come questo e, soprattutto, da soggetti molto ben rappresentati sul territorio e profondamente radicati nella storia locale come l'Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio "Alessandro Racchetti" di Crema.




25/02/2012 - Nuove cariche sociali
Si è svolta sabato 25 febbraio la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo, eletto dall'Assemblea ordinaria annuale del 4 febbraio. Per il triennio 2012-2014 il Consiglio ha eletto Elisabetta Cantoni alla Presidenza e Daniela Maggi alla Vice Presidenza. Laura Marazzi è stata confermata Responsabile della Segreteria e della Tesoreria, incarico da lei già svolto nel precedente triennio 2009-2011. Nell'incontro è stato fissato il calendario di massima delle iniziative culturali per l'anno 2012. Il verbale di questa riunione di Consiglio è reperibile dai tesserati nella parte di questo sito a loro riservata.




04/02/2012 - Assemblea ordinaria annuale
Si è svolta sabato 4 febbraio, dalle 15 alle 16, presso Palazzo Vimercati, in via Matteotti 39 a Crema, l'assemblea ordinaria dei soci. La relazione annuale, presentata dal Presidente Pietro Martini, ha evidenziato gli indici positivi di crescita dell'Associazione, che nel 2011 ha realizzato numerose iniziative di successo ed ha raggiunto i 160 aderenti. L'assemblea ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo, che guiderà l'Associazione nel triennio 2012-2014. I Consiglieri eletti sono: Elisabetta Cantoni, Barbara Cremaschi, Luciana Groppelli, Daniela Maggi, Laura Marazzi e Luca Zanotti.
Il verbale dell'assemblea, con la relazione annuale agli associati, è reperibile dai tesserati nella parte di questo sito a loro riservata.




04/11/2011 - Serata dedicata a Carlo Rivolta
Venerdì 4 novembre, presso Palazzo Vimercati a Crema, si è svolta l’iniziativa in ricordo dell’attore Carlo Rivolta (Lodi, 14 aprile 1943 - Lodi, 21 giugno 2008). In anteprima e in esclusiva per la nostra Associazione, è stato proiettato il nuovo filmato di Nuvola de Capua, contenente una selezione di scene in cui Carlo Rivolta recita le parti più significative del suo repertorio teatrale. La proiezione è stata preceduta dall’introduzione di Nuvola de Capua, che ha ricordato gli aspetti di maggior spicco della persona e dell’opera del marito, un artista molto apprezzato anche dal pubblico cremasco. La prima immagine qui riportata è ricavata da una fotografia scattata da Serena de Capua a Carlo Rivolta, presso la statua di Socrate a Lugano (dovrebbe essere utilizzata come copertina per il DVD contenente il filmato). Le altre due immagini si riferiscono alla serata del 4 novembre (si ringrazia il signor Marinoni di Crema per la cortese concessione).




14/10/2011 - Presentazione del nuovo libro di Patrizia de Capua
Venerdì 14 ottobre, presso Palazzo Vimercati a Crema, si è svolta la presentazione del nuovo libro di Patrizia de Capua "Donne che ne sanno una più dei filosofi".
L'attore Luciano Bertoli ha letto una selezione di brani tratti dal libro presentato.
A tutti i partecipanti è stata offerta in omaggio una copia del volume, che non è in vendita.
Tutti i tesserati per il 2011 possono fare richiesta di una copia omaggio alla Segreteria.




09/09/2011 - Massoneria italiana e Chiesa cattolica nel Risorgimento
Venerdì 9 settembre, presso Palazzo Vimercati a Crema, si è svolto l'incontro con il prof. Massimo Introvigne sul tema "I rapporti tra la Chiesa cattolica e la Massoneria italiana nel Risorgimento". Per informazioni sul prof. Massimo Introvigne: www.massimointrovigne.com.




04/06/2011 - Consegna delle Borse di Studio anno scolastico 2009/2010
Sabato 4 giugno, presso l'Aula Magna del Liceo Ginnasio "Racchetti", si è svolta la cerimonia di consegna delle Borse di Studio dell'anno scolastico 2009/2010.
In tale occasione il nostro Presidente si è personalmente congratulato con i vincitori delle Borse messe a disposizione dalla nostra Associazione.
Gli alunni premiati sono:
Anna Martelli, classe V sez. A
e Umberto Romani Cremaschi, classe V sez. B.




01/06/2011 - Nietzsche e la musica
Mercoledì 1° giugno, presso Palazzo Vimercati a Crema, il prof. Franco Gallo ha illustrato il tema "Nietzsche e la musica", anche con l'audizione di brani musicali utili alla comprensione dell'argomento trattato. Notevole l'afflusso di pubblico e molto apprezzata la presentazione del relatore, che è oggi Preside del Liceo Scientifico di Crema e che ha già positivamente collaborato in passato con la nostra Associazione.




22/05/2011 - Gita a Castelseprio, Torba e Castiglione Olona
Domenica 22 maggio si è svolta l'annuale gita culturale della nostra Associazione, che ha portato i partecipanti a Castelseprio, con visita alla Chiesa di Santa Maria foris portas, al Monastero di Torba ed a Castiglione Olona, isola toscana in Lombardia. L'iniziativa ha riscosso un notevole successo. Quest'anno gli aderenti all'invito sono stati ben quaranta. Il prof. Cesare Alpini ha svolto con l'abituale competenza professionale e con grande simpatia il suo ruolo di guida culturale. Molto apprezzate dai partecipanti sia la scelta delle mete, sia le modalità di presentazione dei luoghi visitati. Un altro esempio di come la nostra Associazione sappia promuovere eventi culturali di qualità puntando anche sulla piacevolezza delle esperienze proposte e sul gusto di star bene insieme.




26/03/2011 - Quando il cinema si tinge di nero
Sabato 26 marzo, presso l'Aula Magna del Liceo Classico "Alessandro Racchetti" di Crema, si è svolta la presentazione "Quando il cinema si tinge di nero. Carrellata cinematografica tra giallo, noir e horror", riservata alle classi del Liceo. Relatrice è stata la dott.ssa Gabriella Aguzzi, critica cinematografica. Anche su indicazione delle ultime Assemblee dei soci, quest'anno la nostra Associazione riserva almeno un paio di eventi agli studenti del Liceo "Racchetti", privilegiando, in questi specifici casi, modalità di realizzazione interne alla struttura didattica liceale, rispetto alle normali conferenze aperte al pubblico presso Palazzo Vimercati a Crema. Anche la successiva iniziativa "Madzialimoyo" ("L'acqua è vita"), prevista per la secoinda metà del 2011, si dovrebbe svolgere con le stesse modalità. Aperte a tutti gli interessati saranno invece le altre iniziative associative previste in programma per l'anno 2011.




25/02/2011 - L'Europa Ariana
Ottima partenza del calendario iniziative 2011: Don Emilio Lingiardi, Parroco della Cattedrale di Crema e apprezzato studioso, ha condotto la serata inaugurale dedicata ad Ario (256-336) e all’arianesimo. Ammirevoli la chiarezza espositiva e la profondità teologica del relatore. Come spesso accade per le nostre serate, il pubblico ha gremito con largo anticipo la sala ed ha seguito con viva partecipazione la presentazione. Per Ario l’unità di Dio è incompatibile con la pluralità delle persone divine. Il Figlio, cioè Cristo, non ha la stessa natura del Padre, cioè Dio, ma è soltanto la sua prima creatura e il tramite per la creazione degli altri esseri. La seconda persona della Trinità non è uguale alla prima: se Cristo è stato generato da Dio, ne consegue che “vi fu un tempo in cui il Figlio non esisteva”. Quindi la resurrezione di Cristo, vero fulcro del Cattolicesimo, non è un evento divino e la redenzione non può avvenire attraverso di essa. Il Figlio non è “consustanziale” al Padre ma è diverso “per sostanza e natura”. Crolla di conseguenza l’intera impalcatura dogmatica trinitaria. Don Lingiardi ha condotto i presenti lungo la storia dell’arianesimo: dall’editto di Costantino del 313 all’ambiente intellettuale di Alessandria, dal sinodo del 321 che scomunica Ario al concilio di Nicea nel 325, proseguendo oltre la morte di Ario attraverso il concilio di Costantinopoli del 381 e la decisione di Teodosio di fare del Cattolicesimo nel 391 la religione di stato. Descritti i protagonisti della vicenda: il vescovo Alessandro, il suo successore Atanasio, papa Silvestro e quindi i molti che per tutto il quarto secolo dibatterono la “disputa trinitaria”, sino alla definitiva vittoria del credo niceno-costantinopolitano. Ricordati i popoli germanici che si fecero invece ariani e che conquistarono poi l’Occidente: Vandali, Visigoti, Ostrogoti e Burgundi, e naturalmente i Longobardi, che solo alla fine dell’ottavo secolo si convertirono al Cattolicesimo. Un calorosissimo applauso ha accolto la fine della relazione. Al termine della serata ha preso la parola l’Assessore alla Cultura di Crema, arch. Paolo Mariani, che ha espresso il suo apprezzamento per la serata e per il relatore, complimentandosi con la nostra Associazione per la sua dinamicità organizzativa e per l’elevata qualità delle iniziative culturali proposte.




05/02/2011 - Assemblea ordinaria annuale
Palazzo Vimercati, via Matteotti 39, Crema.
Si è svolta sabato 5 febbraio, dalle 18 alle 19, l'assemblea ordinaria dei soci. La relazione annuale, presentata dal Presidente Pietro Martini, ha evidenziato gli indici positivi di crescita dell'Associazione, che ha realizzato nel 2010 numerose iniziative di successo, ha raggiunto i 157 aderenti e continua a valersi di risorse organizzative ed economiche di sicuro affidamento.
Oltre al bilancio consuntivo e preventivo, è stato esposto e approvato anche il programma degli eventi in calendario per il 2011.
Il verbale dell'Assemblea, con la relazione annuale agli associati, è reperibile dai tesserati nella parte di questo sito a loro riservata.





05/11/2010 - I Cremaschi alle Cinque Giornate. Il Contributo dato dai Cremaschi alle Cinque Giornate e alla Prima Guerra di Indipendenza
Di grande successo anche la seconda serata sul tema “Il Risorgimento e Crema”, condotta dal prof. Vittorio Dornetti davanti a una sala gremita di ascoltatori. L’argomento: “I Cremaschi alle Cinque Giornate. Il Contributo dato dai Cremaschi alle Cinque Giornate e alla Prima Guerra di Indipendenza”. Circostanziata la ricostruzione del contesto storico e dei fatti di quel periodo, così decisivi per il processo risorgimentale. Ricca di nuovi elementi biografici la presentazione dei personaggi coinvolti in quelle vicende, con ruoli di rilievo che vanno oltre l’ambito locale.
Per primo Vincenzo Toffetti, attivo nei moti del 1821, importante figura di collegamento tra i liberali piemontesi e lombardi prima dell'insurrezione, Ambasciatore del Governo Provvisorio lombardo a Napoli, fidato consigliere di Cavour in occasione della guerra in Crimea, ultimo della sua famiglia, che lascia il palazzo di Ombriano ai banchieri Rossi di Genova. Quindi Enrico Martini, che promuove la formazione del Governo Provvisorio nella Milano assediata dagli austriaci, diviene intimo di Carlo Alberto e facilita la fusione tra Piemonte, Lombardia e Veneto, svolge come Ambasciatore importanti incarichi in Italia e in Europa, collabora strettamente con Cavour e poi con Rattazzi, è eletto al parlamento per ben quattro legislature e supera a Crema, negli ultimi mandati, ogni avversario politico senza alcun ricorso al ballottaggio e con uno schiacciante numero di preferenze, nonostante una mirata campagna diffamatoria in suo danno. Ottaviano Vimercati, che combatte come ufficiale dei bersaglieri, in battaglia salva la vita a Lamarmora, è a fianco di Vittorio Emanuele a Vignale e si afferma quindi come apprezzato diplomatico. Enrico Zurla, che alla notizia dell’insurrezione di Milano rischia con altri patrioti cremaschi la vita per costituire il nuovo governo locale contro gli austriaci. Paolo Marazzi, che in quei mesi riesce a dar voce politica alla nostra città in favore della fusione tra il Piemonte e la Lombardia, nonostante le resistenze, nel Governo Provvisorio, dell’abate Anelli spalleggiato da Cattaneo. Lodovico Oldi, personaggio riservato ed enigmatico, punto di riferimento per chi a Crema già progettava istituzioni liberali e civili, attivo anche nel decennio di preparazione e tra i primi reggitori cittadini dopo la definitiva cacciata degli austriaci.
Richiamati anche personaggi che si formarono in quegli anni e che onorarono Crema dopo l’unità, come Pietro Foglia, Luigi Griffini e Pietro Donati. Al termine, riportati brani dal testo ancora inedito di Ferdinando Meneghezzi, dedicato agli avvenimenti svoltisi a Crema in quei mesi del 1848 e riprodotto grazie alla disponibilità della Direzione della Biblioteca di Crema.
Una serata dedicata ai cremaschi protagonisti di quel punto di svolta, di quello snodo cruciale della nostra storia che furono le Cinque Giornate e la Prima Guerra di Indipendenza. Un doppio atto di giustizia, quindi. Da un lato, verso avvenimenti storici spesso trascurati rispetto a talune enfatizzazioni degli eventi successivi. Dall’altro, verso uomini che fecero la storia ma poi furono messi in ombra da un certo modo di scrivere la storia. Nelle prossime celebrazioni locali del 150° dell'Unità dovrebbe esser più difficile insistere a ignorare Vincenzo Toffetti, Enrico Martini, Ottaviano Vimercati, Attilio Zurla, Paolo Marazzi, Lodovico Oldi e Ferdinando Meneghezzi.




08/10/2010 - Il Risorgimento: un'occasione o un problema? Presentazione del processo risorgimentale.
Sono iniziate a Crema le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia. Un ottimo inizio, grazie alla prima delle due iniziative dedicate dalla nostra Associazione al tema “Il Risorgimento e Crema”. L’argomento della prima serata è stato “Il Risorgimento: un’occasione o un problema? Presentazione del processo risorgimentale”. Pubblico molto qualificato, posti esauriti in sala e forte attenzione verso gli argomenti esposti dal relatore, il prof. Vittorio Dornetti. Insegnante presso il locale Liceo Scientifico, stimato collaboratore di istituzioni e associazioni culturali, il prof. Dornetti è anche uno studioso noto per le sue ricerche storiche e per le sue apprezzate pubblicazioni. Da tempo sta approfondendo il processo formativo risorgimentale, con particolare attenzione ai collegamenti tra la storia nazionale e quella locale, riscoprendo, attraverso un rigoroso esame delle fonti, fatti e personaggi rimasti sinora nell’ombra a causa di talune impostazioni storiografiche a dir poco convenzionali. Presenti l’Assessore alla Cultura, l’arch. Paolo Mariani, e il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Agazzi, che ha introdotto la serata nel contesto del programma che il Comune di Crema ha iniziato a svolgere per il 150° anniversario dello Stato italiano.
Il prof. Dornetti ha presentato i principali elementi su cui la storiografia più critica verso il Risorgimento insiste: le teorie meridionaliste che spiegano il brigantaggio come lotta di popolo e reazione legittimista borbonica alla conquista "piemontese" del meridione; le tesi sugli attacchi della Massoneria al magistero della Chiesa, attraverso la soppressione degli ordini religiosi e l’appropriazione dei beni ecclesiastici; le nostalgie per il buongoverno austriaco del lombardo-veneto, alquanto idealizzato; la riduzione del Risorgimento a una sequenza di annessioni regie per scopi meramente dinastici.
Convincenti le argomentazioni con cui il prof. Dornetti ha controbattuto agli eccessi di queste tendenze storiografiche, che stanno portando, con uno stile molto libellistico, a un crescendo di sentimenti antitaliani, utilizzando una "retorica dell’anti-retorica" di facile presa emozionale.
Dopo aver passato in rassegna tutti gli elementi per cui il Risorgimento ha costituito un’occasione più che un problema e dopo aver sottolineato l’importanza del nostro divenire una realtà nazionale nel contesto europeo, dopo secoli di assoggettamento politico e di ritardo istituzionale, il prof. Dornetti ha ricordato come il Risorgimento sia stato fatto in buona misura dai giovani, con passione, speranza e coraggio. Oggi spesso la storia tace i fatti importanti e indugia sulle cose minute, sulle debolezze che persino i grandi uomini possono aver avuto. Si tratta della storia “vista dal buco della serratura”, figlia di un tempo che stenta a trovare il senso delle cose importanti, quelle per le quali da sempre gli uomini combattono e arrivano a dare, come nel Risorgimento, anche la propria vita.
Una storia che fa dell'Italia "il paese che nessuno vuole" e che rischia di riportare gli italiani a mentalità e attitudini preunitarie. O forse una storia che ha fatto il suo tempo e che sta per essere cambiata proprio da nuove generazioni ancora capaci di quella passione, di quella speranza e di quel coraggio indicati dal prof. Dornetti al termine della sua applauditissima relazione.




18/06/2010 - Poesia Cremasca
Una serata ricca di contenuti, quella offerta dal prof. Carlo Alberto Sacchi venerdì 18 giugno a Crema. E’ stata la poesia cremasca la protagonista di questa iniziativa, che ha raccolto a Palazzo Vimercati, oltre al prof. Sacchi, la poetessa Graziella Vailati, che si è alternata con lui nel recitare brani poetici in cremasco, ed altre autorità in materia, primo tra tutti il prof. Luciano Geroldi. Graditissima la presenza della poetessa Lina Casalini e del signor Franco Maestri, molto noti ed apprezzati dai cultori di poesia cremasca.
Il prof. Sacchi, sin dagli anni della prima gioventù, ha amato questo genere e si è dedicato alla ricerca dei testi di moltissimi autori, divenendo anch’egli un poeta molto valido ed ottenendo importanti riconoscimenti in proposito. Nel gennaio 2010 è stato infatti presentato presso la Biblioteca di Crema il suo terzo volume di poesie in cremasco.
Nel corso della serata, dopo la presentazione dell’arch. Edoardo Edallo, Consigliere della nostra Associazione, il prof. Sacchi ha svolto, in modo scientificamente inoppugnabile e tuttavia molto avvincente, una vera e propria ‘lectio’ sulle strutture linguistiche, la fonetica, la morfologia, la sintassi, il lessico, la metrica e, più in generale, il senso della parlata cremasca. Le spiegazioni riferite alle varie forme verbali - sostantivi, aggettivi, verbi e così via - sono state ben inquadrate nei contesti antropologici opportuni, segnalandone con competenza le derivazioni e gli adattamenti attuati ai fini delle migliori possibilità espressive. Davvero indovinata la formula di alternare all’enunciazione delle regole linguistiche le loro applicazioni poetiche, attraverso la lettura di componimenti da parte della signora Vailati e dello stesso prof. Sacchi, spesso con l’intervento ulteriormente chiarificatore del prof. Geroldi.
Il tutto senza alcuna enfasi recitativa e senza cedere mai ad un troppo facile localismo. Un uomo, prima ancora che un poeta, Carlo Alberto Sacchi, sempre misurato, quasi schivo, che ha colpito i presenti proprio per quel suo modo un po’ emozionato ma molto solido e sicuro di intendere la poesia.
Numerose le domande al termine della serata, in un clima confidenziale e di intensa partecipazione da parte di chi ha approfittato della presenza in sala di personaggi così rilevanti per la poesia cremasca – Sacchi, Geroldi, Vailati, Casalini, Maestri - raramente presenti tutti insieme in una specifica iniziativa culturale di questo genere.




23/05/2010 - Visita alla Collezione Magnani Rocca
Si è svolta domenica 23 maggio la visita alla Collezione Magnani Rocca, presso la Corte di Mamiano di Traversetolo (Parma).
Hanno aderito all'iniziativa 33 partecipanti.
La mattinata è stata dedicata alla visita dell'importante collezione permanente esistente presso questa fondazione, oltre che alla visita dell'interessante mostra temporanea allestita in loco.
Una guida specializzata ha illustrato ai partecipanti le numerose e rilevanti opere pittoriche esposte e fornito informazioni sul complesso architettonico, sui suoi pregevoli arredi e sulla sua storia.
Nel pomeriggio è stato possibile visitare il magnifico parco naturale della Villa Magnani Rocca, ricco di essenze arboree rare e monumentali.
Questa gita naturalistico-culturale ha avuto un grande successo e l'Associazione organizzerà quindi in futuro altre gite, aperte agli associati ed a tutti coloro che saranno interessati a partecipare.




15/05/2010 - Consegna delle Borse di Studio anno scolastico 2008/2009
Sabato 15 maggio, presso l'Aula Magna del Liceo Ginnasio "Racchetti", si è svolta la cerimonia di consegna delle Borse di Studio dell'anno scolastico 2008/2009.
In tale occasione il nostro Presidente si è personalmente congratulato con i vincitori delle Borse messe a disposizione dalla nostra Associazione.
Gli allievi premiati sono:
Gisella Beatrice Beretta, classe V sez. A
e Simone Casiraghi, classe V sez. B.




07/05/2010 - 'Vasto, troppo vasto è l'uomo: io lo restringerei'. A proposito della natura umana.
Palazzo Vimercati, via Matteotti 39 - Crema
Prof. Silvano Allasia
In che cosa consiste l’essenza dell’uomo? Che cosa lo differenzia dagli altri animali, caratterizzandolo e rendendolo unico? 'Vasto, troppo vasto è l’uomo: io lo restringerei': così Dmitrij Karàmazov, uomo complesso, capace di slanci generosi ma anche di notevoli nefandezze, rivolgendosi al fratello Aleksej, manifesta la sua resa di fronte agli interrogativi che all’uomo si pongono quando cerca di capire l’essenza della propria natura.
Veramente incisiva l’esposizione del prof. Silvano Allasia, che con estrema lucidità e mirabile sintesi ha trasmesso ai presenti concetti ed emozioni, catalizzando l’attenzione del pubblico accorso per ascoltarlo, che anche stavolta ha gremito la sala ed esaurito tutti i posti disponibili.
Da Aristotele, per il quale l’uomo è un animale razionale e politico, a Darwin, per cui non vi è differenza di 'tipo' ma solo di 'grado'; da Adam Smith, con la sua visione economista, a Cassirer, che individua nel simbolismo la base delle attività umane, il prof. Allasia ha condotto i presenti lungo il ricco percorso culturale, talvolta inaspettato, in cui si è mosso nei secoli il pensiero dell’uomo sulla propria condizione essenziale. Un percorso articolato in snodi storici e filosofici molto intensi, a partire da Pico della Mirandola (l’uomo privo di natura propria), per giungere a Nietzsche (l’uomo animale malato, transizione verso l’oltre-uomo) ed a Gehlen (l’uomo costretto alla cultura dalla sua carente biologia), attraverso Hobbes, Franklin, Paine e altri.
Le stesse domande sull’essenza dell’uomo si pongono oggi l’ingegneria genetica e le scienze neuronali, entro scenari conoscitivi metodologicamente diversi ma accomunati da uguali esigenze di ricerca e soluzione.
Ammirevole la capacità del prof. Allasia di spiegare contenuti così densi di valore senza mai cedere all’esibizione nozionistica o alla tentazione erudita: una capacità culturale ma anche didattica ed esplicativa che si afferma con spontaneità, apprezzata da un pubblico ormai molto affezionato, composto da persone di ogni età, professione e opinione culturale.




27/03/2010 - Francesco Cavalli, magico architetto di suoni
Palazzo Vimercati, via Matteotti 39 - Crema.
Prof. Roberto Solci.
E’ ad uno dei musicisti più importanti del Seicento che si è scelto di dedicare l’iniziativa del 27 marzo presso il Palazzo Vimercati di Crema: è stato Francesco Cavalli il protagonista di questa serata, ottimamente condotta dal prof. Roberto Solci e seguita da un folto pubblico di appassionati. Nato nel 1602 a Crema, in Terraferma veneta, figlio del locale Maestro di Cappella, Pietro Francesco Caletti-Bruni viene notato dal Podestà di Crema, Federico Cavalli, per la sua ottima disposizione verso l’arte musicale. Quando il Podestà rientra a Venezia, conduce con se’ Francesco e nel 1617 lo fa ammettere come cantore a San Marco, dove il giovane ha quasi certamente l’opportunità di trovarsi sotto la direzione di Claudio Monteverdi. Da qui l’incarico di Tenore, poi di secondo e quindi di primo Organo nel 1644, infine di Maestro di Cappella dal 1668 sino alla morte, avvenuta a Venezia nel 1676. Da un certo momento in poi Francesco viene indicato col cognome Cavalli, assunto in onore del suo iniziale protettore. Per più di trent’anni Francesco Cavalli scrive composizioni musicali per il teatro e opere di musica sacra. Purtroppo molte di esse risultano perdute e la loro ricerca costituisce una vera e propria queste: “Deidamia”, “Torilda”, “Armidoro”, “Antioco” sono solo alcune delle opere ancora introvabili. L’abbondante produzione artistica di Cavalli raggiunge livelli di eccellenza e viene sommamente apprezzata in Italia e in Europa, collocandolo tra i più celebri musicisti del suo secolo. Consigliato da Francesco Buti, il cardinale Giulio Mazarino lo invita alla corte di Francia, dove compone per Luigi XIV l’opera “Ercole Amante”, che il prof. Solci ha portato in scena al Ravenna Festival. Oltre all’ascolto di brani selezionati da quest’opera, il prof. Solci ha proposto numerosi altri pezzi musicali tratti dalla produzione di Cavalli, alcuni dei quali di musica sacra. Molto gradita dal pubblico, numeroso e attentissimo, la loro illustrazione e spiegazione, con approfondimenti tecnico-musicali che hanno introdotto i presenti a quelle “magiche architetture di suoni”, indicate nel titolo della conferenza, nelle quali Cavalli fu così grande da essere considerato, dalla maggior parte della critica, un validissimo precursore di Bach. Un’altra serata di notevole qualità, dunque, quella offerta dalla nostra Associazione al proprio pubblico sempre più affezionato, una serata perfettamente organizzata dalla dott.ssa Daniela Maggi, che fa parte del Consiglio Direttivo, e valorizzata da un relatore d’eccezione: il prof. Solci, cremonese di origine ma cremasco di adozione, è diplomato in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra, insegna presso il Conservatorio di Vicenza ed è un compositore con all’attivo diversi importanti premi. Noto studioso di storia musicale, è oggi il più esperto conoscitore di Francesco Cavalli, di cui ha revisionato e diretto diverse opere. La città di Crema lo ha apprezzato anche nel 1999, in occasione dell’inaugurazione del Teatro San Domenico, evento per il quale aveva messo in scena proprio un’opera di Cavalli, “Eliogabalo”.




26/02/2010 - Leopardi filosofo poeta
Palazzo Vimercati, via Matteotti 39 - Crema.
Prof. Franco Gallo.
Molti intellettuali e rappresentanti della cultura locale ma anche parecchi giovani e studenti per questo inizio del calendario culturale 2010. Successo di pubblico e sala gremita fino ad esaurimento posti. Introduzione di Edoardo Edallo, Consigliere dell'Associazione, che ha presentato Franco Gallo, anch'egli ex-alunno del Classico, oggi Preside, filosofo e autore di opere molto apprezzate in Italia e all'estero. La sua relazione ha illuminato il rapporto tra la dimensione poetica e quella filosofica di Leopardi, che si spiegano e si arricchiscono vicendevolmente. Dallo sfavore di Benedetto Croce alla rivalutazione di Giovanni Gentile, fino alle più recenti ricerche sulla filosofia leopardiana, il prof. Gallo ha condotto i presenti attraverso una lettura non convenzionale delle Operette Morali, tra i testi più elaborati della nostra letteratura, una vera e propria arma retorica, spesso satirica, di una pregnanza culturale ammirevole. Molto attuali le riflessioni leopardiane sulla situazione italiana, sulle ragioni storiche della nostra perdita dei valori, sui rischi di una massificazione che incide sul senso e sui metodi della comunicazione culturale. Una serata che ha lasciato il desiderio di riscoprire un Leopardi ancor oggi da comprendere appieno e capace di offrire sorprese di sicuro interesse.




13/02/2010 - Assemblea ordinaria annuale
Palazzo Vimercati, via Matteotti 39 - Crema.
Si è svolta sabato 13 febbraio l'assemblea ordinaria dei soci. La relazione annuale, presentata dal Presidente Pietro Martini, ha evidenziato gli indici positivi di crescita dell'Associazione, che ha realizzato nel 2009 dieci iniziative di successo, ha raggiunto i 150 aderenti e conta su risorse organizzative ed economiche di sicuro affidamento.
Oltre al bilancio consuntivo e preventivo, è stato esposto e approvato anche il programma degli eventi in calendario per il 2010.
I verbali delle Assemblee e quelli delle riunioni del Consiglio Direttivo sono reperibili dagli associati nella parte di questo sito a loro riservata.




13/11/2009 - Sindone: cento anni di studi scientifici e di ricerche
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti 39 - Crema
Prof.ssa Elisabetta Cantoni.
Una ricostruzione storica avvincente e al tempo stesso rigorosa. Dalle prime testimonianze del mandylion di Edessa al suo trasferimento a Costantinopoli nel 943. Dal saccheggio crociato del 1204 al secolo e mezzo in cui la Sindone scompare, per ricomparire nel 1353 a Lirey, nella Francia centrosettentrionale, in possesso della famiglia di Geoffroy de Charny. Dal trasferimento a Chambery, dopo la cessione ai Savoia, al definitivo arrivo a Torino. Dopo l'excursus storico, la prof.ssa Cantoni, docente del Liceo Classico di Crema e appassionata ricercatrice in materia, è passata all'esame scientifico delle impronte sindoniche, col supporto di un apparato iconografico estremamente ricco e aggiornato. I segni impressi sul tessuto sono stati dettagliatamente analizzati e spiegati al pubblico, così numeroso da faticare a trovar posto in sala eppure sempre attento e partecipe. Accurata la ricostruzione degli eventi che hanno causato queste impronte e le impressionanti conseguenze patologiche a carico del condannato. Di forte impatto le immagini sindoniche rese in negativo e in forma tridimensionale, grazie ai mezzi tecnologici sempre più sofisticati. Approfondita anche la vicenda dell'esame al Carbonio 14, tuttora fonte di polemiche. Illustrati i risul-tati delle indagini sulle tracce di monete di epoca romana e delle scritte in greco, latino ed ebraico.
Un'altra iniziativa di successo per la nostra Associazione, che ha concluso con questa importante serata il calendario manifestazioni 2009, composto da ben dieci eventi.




29/10/2009 - "Atene o Gerusalemme? Rottura tra mondo biblico e mondo classico. Contrapposizione tra fede e cultura o reciproca fecondità?"
29/10/09 Atene o Gerusalemme? Rottura tra mondo biblico e mondo classico.
Contrapposizione tra fede e cultura o reciproca fecondità?
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti 39 – Crema
Don Emilio Lingiardi
Un tema fondamentale per la nostra civiltà europea: l’identificazione delle sue matrici culturali e la comprensione della sinergia tra cultura greca, ellenistica e romana, da una parte, e tradizione ebraica, biblica e cristiana, dall’altra. Davanti a un pubblico numerosissimo, che ha riempito la sala, Don Emilio Lingiardi, Parroco della Cattedrale di Crema e noto studioso, ha illustrato i principali passaggi formativi di una civiltà occidentale progressivamente sempre più omogenea e coesa, frutto storico di un intreccio vitale tra le radici della cultura classica e quelle del mondo ebraico-cristiano. Una civiltà che deve la propria ricchezza proprio al dialogo tra elementi originariamente diversi ma capaci, nei secoli, di costituire una tradizione culturale fortemente univoca e armonizzata. Avvincente l’excursus di Don Lingiardi attraverso i momenti salienti di questo dialogo secolare tra la componente “classica” e quella “biblica”. Forte il coinvolgimento del pubblico, che ha molto apprezzato la profondità dei contenuti presentati e le capacità di esposizione del relatore.
Un tema di grande attualità, che evidenzia come fede e cultura possano trovare, all’interno della civiltà europea, un rapporto non conflittuale ma reso agevole da un percorso storico segnato, nei secoli, da proficui momenti di incontro, più che di scontro, tra “Atene” e “Gerusalemme”.
Un invito ad essere consapevoli del valore delle nostre tradizioni culturali di origine classica, ebraica e cristiana, specie in un periodo in cui, nel mondo, altri modelli di riferimento, lontani dai nostri, sembrano emergere ed affermarsi.




16/10/2009 - Il sogno letterario di Luchino Visconti
16/10/09 Il sogno letterario di Luchino Visconti
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti 39 – Crema
Dott.ssa Gabriella Aguzzi
E’ stato dedicato a Luchino Visconti il secondo degli incontri sul tema “Cinema e Letteratura”, sempre condotto dalla dott.ssa Aguzzi, ex-alunna e apprezzata critica cinematografica. Il pubblico, molto numeroso, ha riempito la sala e seguito con partecipazione la proiezione degli estratti dai film di Visconti, corredati dalle puntuali ed esaustive note esplicative della relatrice. Visconti è stato un intellettuale di profonda cultura e grande sensibilità, che ha costantemente ricercato nella letteratura ispirazione per i suoi film. Proiettati e commentati spezzoni di “La terra trema”, tratto dai “Malavoglia” di Verga, “Rocco e i suoi fratelli”, da Testori, “Senso”, da Boito, “Le notti bianche”, ispirato a Dostoevskij. Non poteva mancare “Il Gattopardo”, dal romanzo di Tomasi di Lampedusa, una delle opere più rappresentative della filmografia di Visconti, col suo grande affresco d’epoca. La cosidetta “trilogia tedesca”, comprendente “La caduta degli Dei”, “Morte a Venezia”, tratto dal romanzo di Mann, e “Ludwig”, è stata illustrata dalla dott.ssa Aguzzi con approfondimenti critici e letterari di grande interesse. In queste ultime opere la riflessione sulla morte dell’individuo si intreccia con quella sulla fine di un mondo in dissolvimento. Il tema assillante della decadenza, individuale ma anche sociale ed epocale avrebbe dovuto svilupparsi ulteriormente nel successivo “La montagna incantata”, un film che Visconti voleva realizzare ispirandosi al testo di Mann, ma che è rimasto un suo sogno irrealizzato. Un incontro di due ore e mezza, molto ricco e avvincente. Ottima l’organizzazione della serata, con impianti audiovisivi d’eccellenza. Un altro successo basato su contenuti culturali di elevata qualità e su un approccio comunicativo impeccabile.





02/10/2009 - Il teatro elisabettiano al cinema
02/10/09 Il teatro elisabettiano al cinema
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti 39 – Crema
Dott.ssa Gabriella Aguzzi
Buon successo per il primo dei due incontri sul tema “Cinema e Letteratura”, a cura della dott.ssa Aguzzi, ex-alunna, giornalista e critica cinematografica. L’argomento della serata è stato sviluppato alternando la visione di spezzoni di film ai relativi commenti esplicativi da parte della relatrice. Una dozzina le pellicole visionate, a partire da quelle classiche, in bianco e nero, con Laurence Olivier e Orson Welles, passando poi attraverso Roman Polanski, Richard Burton, Kenneth Branagh, fino alle varie trasposizioni moderne in ambientazioni volutamente diverse da quelle tradizionali. Suggestive le rielaborazioni shakespeariane del cinema giapponese, a partire da quelle di Akiro Ku-rosawa. Due ore molto intense, ricche di notazioni critiche e spunti di riflessione, con collegamenti culturali e cinematografici molto approfonditi e un ottimo apparato tecnico di supporto.






18/09/2009 - Conferenza su: "La Filosofia e il Male"
La Filosofia e il Male
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti 39 - Crema
Prof. Silvano Allasia
Sala gremita e grande apprezzamento dei presenti per la conferenza del prof. Allasia sul tema “La Filosofia e il Male”, un argomento tra i più dibattuti della nostra storia culturale, dall’epoca classica fino ai nostri giorni. Un pubblico sempre attento e partecipe ha seguito il prof. Allasia, docente di storia e filosofia presso il Liceo Scientifico di Crema, nel suo approfondito e coinvolgente excursus filosofico, dai miti antichi agli sviluppi della teodicea biblica e cristiana, da Sant’Agostino ai filosofi contemporanei, attraverso Leibniz, Hobbes, Kant e l’esperienza, per certi aspetti drammatica, del novecento, un secolo in cui il Male si è manifestato in tutta la sua inaudita violenza.
Ripetuti i richiami ai pensatori e agli scrittori di cultura ebraica, come Elie Wiesel. Molto lucida e convincente la trattazione della tematica del Male nella società contemporanea, come elemento chiave per spiegare la condizione esistenziale dell’uomo e per identificarne gli sviluppi futuri. Una condizione, oggi, spesso in bilico tra una concezione del Male solo nominalista, fondamentalmente soggettiva, e l’esigenza di una difesa dal Male ancorata a definizioni e valori condivisi e, almeno in parte, socialmente oggettivi.
Numerosi gli studenti e gli ex studenti del prof. Allasia, a dimostrazione delle notevoli capacità didattiche e umane del loro insegnante, studenti che si sono mescolati alla folta rappresentanza di insegnanti, professionisti ed esponenti della cultura cremasca presenti in sala, compresi i colleghi del “Caffè Filosofico”, del quale il prof. Allasia è uno dei membri più apprezzati. Un appuntamento, quindi, che ha riscosso un altro notevole successo, a conferma di un calendario di iniziative 2009 di indubbia qualità e forte richiamo.




19/06/2009 - Conferenza-Concerto di musica strumentale barocca
Santuario di Santa Maria delle Grazie in Crema.
Ensemble "Il Rubino".
Conferenza-Concerto di musica strumentale barocca:
"Affetti musicali".
Alla presenza di un pubblico numeroso e interessato si è svolta la Conferenza-Concerto di musica strumentale barocca eseguita dall'Ensemble "Il Rubino", composto da Elena Marazzi e Liliana Mijatovic (violini), Claudio Frigerio (violoncello) e Simonetta Heger (virginale).
E' toccato a Elena Marazzi, nota violinista cremasca e docente al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, effettuare la presentazione critica delle varie parti del programma e ad illustrare i brani musicali eseguiti.
Il Santuario di Santa Maria delle Grazie, pregevole esempio di architettura
barocca cremasca dell’inizio del Seicento, ha fatto da magnifica cornice a questo evento musicale. Sono stati infatti gli affreschi del nostro Barbelli, alcuni dei quali a soggetto musicale, a fare della serata un momento artistico in cui la musica e la pittura barocca si sono fuse mirabilmente a favore dei presenti.




05/06/2009 - "La scultura greca post-fidiaca"
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti 39 – Crema
Prof. Cesare Alpini
Terza iniziativa del ciclo dedicato alla scultura greca antica:
"La scultura greca post-fidiaca"
Si è concluso, con questa serata, il ciclo di relazioni svolte sulla scultura greca dal prof. Cesare Alpini, noto storico dell'arte, docente del Liceo Classico di Crema ed ex-alunno. Il grande successo di queste tre serate è stato assicurato dall'elevata qualità delle relazioni presentate, dall'ottimo livello dei supporti iconografici e dalla notevole capacità di coinvolgimento che il prof. Alpini ha per l'ennesima volta dimostrato. La sala di Palazzo Vimercati è stata sempre gremita di un pubblico costantemente attento e partecipe: questa, nei fatti, è la dimostrazione di come la reale qualità delle iniziative culturali possa derivare dalla scelta di temi di cultura classica di effettivo interesse e dalla collaborazione con quegli ottimi docenti e relatori che il nostro Liceo, la nostra città e il nostro territorio ci offrono.




22/05/2009 - "La scultura classica: dal periodo severo a Fidia"
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti 39 – Crema
Prof. Cesare Alpini
Seconda iniziativa del ciclo dedicato alla scultura greca antica:
“La scultura classica: dal periodo severo a Fidia”




16/05/2009 - Consegna delle Borse di Studio anno scolastico 2007/2008
Sabato 16 maggio, presso l'Aula Magna del Liceo Ginnasio "Racchetti", si è svolta la cerimonia di consegna delle Borse di Studio dell'anno scolastico 2007/2008.
In tale occasione il nostro Presidente si è personalmente congratulato con i vincitori delle Borse messe a disposizione dalla nostra Associazione.
Gli allievi premiati sono:
Alessandra Lucini Paioni, classe V sez. A
ed ex aequo Francesca Trogu e Alberto Giavaldi, classe V sez. B.




08/05/2009 - "La scultura arcaica: opere e mito"
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti 39 – Crema
Prof. Cesare Alpini
Prima iniziativa del ciclo dedicato alla scultura greca antica:
“La scultura arcaica: opere e mito”




24/04/2009 - La “Custodia” cristiana di Terrasanta
Con questa serata si è aperta la serie dei dieci eventi culturali proposti dalla nostra Associazione nel calendario iniziative 2009.
Il grande successo di pubblico e il forte apprezzamento per l'ottima relazione svolta da Don Lingiardi hanno inaugurato nel modo migliore il programma culturale predisposto dal nuovo Consiglio Direttivo.
Don Lingiardi, Parroco della Cattedrale di Crema, è uno storico e uno studioso di chiara fama. La sua profonda conoscenza del tema trattato, che lo rende un'autorità riconosciuta in materia, ha coinvolto tutti i presenti e fornito un'importante opportunità di riflessione sulla nostra presenza in Terrasanta, nella storia e anche ai giorni nostri.




07/03/2009 - Assemblea ordinaria annuale
Palazzo Vimercati (palazzo Provincia), via Matteotti, 39 - Crema.
Sono stati approvati all'unanimità il programma delle attività 2008, il bilancio consuntivo 2008 e la pianificazione economica prevista per il 2009. E' stato inoltre eletto il nuovo Consiglio Direttivo, che resterà in carica per il triennio 2009-2011.
I verbali dell'Assemblea e del Consiglio sono reperibili dagli associati nella parte di questo sito a loro riservata.




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