Eventi in Calendario

Notizie riguardo alla vita dell'Associazione e altre segnalazioni.

Venerdì 22 febbraio 2013 si è svolto a Crema, presso il Palazzo Vimercati, l’incontro con il dott. Tancredi Bruno di Clarafond, Prefetto di Cremona dal 2008, sul tema “L’autorità di governo al servizio delle autonomie locali”. Nato a Cuneo nel 1948, il nostro Prefetto si è laureato in giurisprudenza a Torino, ha conseguito un Master in Management Pubblico, l’abilitazione alla professione di avvocato e quella all’insegnamento di discipline giuridiche ed economiche. E’ stato Direttore di istituti penitenziari, ha avuto nel corso della sua carriera prefettizia importanti riconoscimenti ed è autore di pubblicazioni in materia di enti locali e protezione civile. Nel corso della serata il relatore ha presentato un excursus sulle competenze del Prefetto, organo locale dell'amministrazione pubblica, con particolare riferimento alle funzioni di rappresentanza governativa intese a garantire la rispondenza dell'azione amministrativa all'interesse generale, in una logica di costante miglioramento della qualità dei servizi resi ai cittadini.

Nell’anno “verdiano”, bicentenario della nascita del musicista italiano più amato e conosciuto, la nostra Associazione ha deciso di aprire il 18 gennaio, presso il Palazzo Vimercati di Crema, il suo calendario eventi 2013 con questa serata dedicata a Giuseppe Verdi, figura a cui gli italiani sono molto legati anche per l’importante significato patriottico riconducibile alla sua persona, considerata da sempre una delle più significative del nostro Risorgimento. Relatore della serata è stato il prof. Giordano Formenti, laureato a Milano in Lettere Moderne e specializzato in Storia Moderna, da sempre impegnato nella promozione di eventi culturali in ambito storico, letterario e musicale. La relazione del prof. Formenti, appassionato di musica lirica, ha messo in risalto la complessità dell’opera verdiana. Per apprezzarla appieno non bisogna infatti limitarsi al solo lato musicale, comunque essenziale, ma è necessario approfondire e capire l’opera in un’ottica globale, comprendente musica, dramma e scena, aspetti complementari l’uno all’altro e sempre intimamente legati. Per consentire ai presenti una tale e più profonda comprensione delle opere del maestro di Busseto, il relatore ha effettuato un excursus storico e musicale della sua vita artistica, svoltasi nel corso di ben mezzo secolo di lavoro e caratterizzata da un’eccezionale fecondità produttiva, sempre coronata da meritati successi. Una bellissima serata, con un pubblico attento e molto coinvolto, che ha apprezzato anche la proiezione di filmati tratti da alcune opere verdiane e selezionati per la grande qualità interpretativa dei loro interpreti.

Venerdì 9 novembre, presso il Palazzo Vimercati a Crema, il dott. Mario Cerioli, specializzato in neuropsichiatria infantile, terapia fisica e riabilitazione, ha condotto un’interessante serata nella quale ha presentato al pubblico la sua “Culla”, realizzata con la collaborazione dell’Associazione donatori del tempo libero di Cremona. Partendo dall’osservazione del comportamento nei bambini cerebrolesi o con ritardi nello sviluppo motorio e constatato che, se opportunamente e intensivamente stimolati, gli stessi possono conseguire indubbi miglioramenti, il dott. Cerioli ha ideato e realizzato questa “culla-ambiente”, strutturata in modo tale da assecondare i movimenti e sviluppare le potenzialità del bambino, stimolandone di continuo il sistema cerebrale. La “Culla”, ancora in fase sperimentale, è stata sinora realizzata in pochi esemplari. Viene gratuitamente messa a disposizione delle famiglie interessate, che possono così usufruire di una terapia intensiva, costante ed effettuata nell’ambiente domestico, cosa che evita al piccolo lo stress e l’inquietudine generalmente causati da cure condotte in ambienti ospedalieri o comunque lontani dalla propria abitazione.

Venerdì 12 ottobre, presso il Palazzo Vimercati a Crema, si è svolto l’incontro con il dott. Alessandro Tira, ex alunno del Liceo "Racchetti", sul tema "Aspetti istituzionali di Crema veneta: l'amministrazione cittadina dai Municipalia del 1534". Il relatore, laureato in Giurisprudenza a Pavia, ha conseguito un dottorato presso l’Università di Urbino ed è dottorando presso l’Università Statale di Milano. La sua presentazione, di carattere storico-giuridico, ha trattato un argomento di notevole interesse: le istituzioni nella nostra città nel periodo della dominazione veneta. Ricordiamo che Crema, pur essendo al tempo una città di non grandi dimensioni, era molto importante dal punto di vista strategico, in quanto costituiva l’ultimo avamposto del dominio veneto in Terraferma. Nel periodo storico preso in esame, il testo normativo su cui si basavano le regole sociali, amministrative e politiche era costituito dai “Municipalia”, cinque libri che, suddivisi per materia, regolavano la vita cittadina e al cui contenuto tutta la popolazione e le varie istituzioni erano tenute e riferirsi. Elaborato da un comitato locale di personaggi di rilievo, il compendio era stato sottoposto alla Serenissima e quindi da questa approvato. Ciò autorizzava la città di Crema a governarsi secondo queste regole. E’ importante notare l’attenzione sociale già presente all’epoca verso le fasce più deboli della popolazione, come anziani, vedove, orfani, malati e poveri. Il relatore ha preso in esame le varie cariche sociali e politiche presenti in città, che in parte venivano espresse dalla popolazione residente, in parte imposte dalla amministrazione veneta. Crema e il suo circondario erano complessivamente estesi su una superficie di 327.000 pertiche, con divisioni amministrative all’interno della città (Comuni di Porta) e all’esterno (Vicinie). Personaggio di rilievo nel periodo esaminato fu Giovanni Battista Terni (1620-1701), Consigliere, Deputato, Magistrato, Ambasciatore a Venezia, ricordato quale figura di spicco nella politica e nell’amministrazione della città, avendo nel corso degli anni ricoperto praticamente e con onore tutte le cariche esistenti. La serata è risultata veramente ben condotta e la documentata relazione presentata dal dott. Tira ha suscitato grande interesse e riscosso la viva approvazione del numeroso pubblico presente a Palazzo Vimercati.

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