Notizie riguardo alla vita dell'Associazione e altre segnalazioni.
Lunedì 1° ottobre, presso il teatro San Domenico di Crema, si è svolto l'evento celebrativo del 50° anniversario del Liceo “Racchetti”, organizzato dalla nostra Associazione insieme allo stesso Liceo e alla Fondazione San Domenico.
Auguri, “Racchetti”! L’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “Alessandro Racchetti” di Crema ricorda a tutti gli associati, a tutti coloro che al “Racchetti” hanno studiato e si sono formati, a tutti i presidi, gli insegnanti, gli educatori, i collaboratori che vi hanno operato, a tutta la cittadinanza di Crema e a tutte le persone che nella loro vita hanno conosciuto e apprezzato questo luogo non solo fisico ma anche mentale e affettivo, che il 17 settembre 2012 il nostro Liceo ha compiuto 50 anni! Infatti, è con il Decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 1962 che veniva istituito il Liceo Ginnasio Statale “Alessandro Racchetti” di Crema, con sede in Via Giardino, oggi via Palmieri. Con questo provvedimento si completava il corso di studi del preesistente Ginnasio, che era divenuto statale nel 1907 e che era passato attraverso diverse trasformazioni giuridiche e organizzative nel corso dei due secoli precedenti. La sua origine risaliva al 29 giugno 1653, quando il Consiglio Generale della Città di Crema aveva costituito questa scuola, che oggi è dunque la più antica e illustre della città. Poche settimane dopo quel 17 settembre 1962, il successivo 8 ottobre, sarebbero cominciate le lezioni e sarebbe iniziata la storia cinquantennale del nostro Liceo in questa configurazione istituzionale. Un Liceo divenuto nella seconda metà del Novecento uno dei simboli cittadini più significativi, oltre che un modello formativo e un punto di riferimento costante per l’establishment culturale e sociale di tutto il territorio cremasco. Cinquant’anni sono un traguardo molto importante e i nostri auguri sono i più sinceri, forti e affettuosi che si possano fare! Auguri, “Racchetti”! I tuoi ex alunni ti ricordano e ti saranno sempre vicini, non dimenticando quanto ti devono. Quanto devono, attraverso gli anni passati con te, alla cultura classica e alla formazione umanistica, che li ha potenzialmente resi persone in grado di pensare, agire e vivere con spirito di conoscenza, dignità e coraggio, a tutte le latitudini, in qualunque situazione, con ogni interlocutore. Grazie, “Racchetti”! Che le nuove generazioni di studenti e i nuovi dirigenti e insegnanti continuino a valorizzare la tua passata esperienza di mezzo secolo e sappiano testimoniare in futuro il senso della tua missione educativa, in un mondo sempre più bisognoso di alzare lo sguardo e il cuore oltre il basso orizzonte della tecnologia autoreferenziale e della massificazione delle coscienze. Tanti, tantissimi auguri, “Racchetti”!
Venerdì 14 settembre, presso il Palazzo Vimercati a Crema, si è svolta la serata condotta dalla dott.ssa Chiara Gnesi sul tema “Percorso fra Teoria della Mente e Pensiero Narrativo”. Si è trattato di un’ottima ripresa delle nostre attività associative dopo la pausa estiva: il pubblico ha quasi del tutto riempito la sala ed ha seguito con vivo interesse la presentazione della relatrice, rivolgendole al termine un lungo e caloroso applauso di apprezzamento. L’argomento è stato illustrato con rigore scientifico ma anche con una chiarezza e una capacità espositiva tali da rendere i presenti partecipi e coinvolti, lungo un percorso articolato in concetti oggi scientificamente ritenuti alla base delle teorie sulla psiche umana, sulle abilità comunicative e sui sistemi di relazione con gli altri soggetti. Ex alunna del Liceo Classico “Alessandro Racchetti”, laureata a pieni voti in Psicologia all’Università Cattolica di Milano e, per quanto ancora molto giovane, affermata professionista, molto nota a Crema e nel nostro territorio per il suo impegno nel campo del disagio giovanile e della riabilitazione clinica, Chiara Gnesi ha anche svolto durante la sua relazione, in modo competente e documentato, il tema dell’applicazione in campo terapeutico delle teorie sul pensiero e sull’approccio narrativo, fornendo agli ascoltatori esemplificazioni pratiche e spunti di riflessione di notevole interesse. Un’altra serata di grande soddisfazione per tutti, anche per la prof.ssa Elisabetta Cantoni, Presidente della nostra Associazione, che come di consueto ha fatto gli onori di casa e presentato la relatrice. Molto soddisfatti anche gli altri componenti del nuovo Consiglio Direttivo in carica da quest’anno, tutti presenti all’iniziativa ed ora già all’opera per organizzare le successive due serate previste per gli ultimi mesi del 2012. La vitalità culturale degli ex alunni del Classico continua infatti a fornire a Crema e al suo territorio ottimi esempi di eventi caratterizzati, al tempo stesso, da un’indubbia qualità intellettuale e da un forte richiamo di pubblico. Nei fatti, è l’ennesima dimostrazione dell’ormai assodata equazione, a Crema, tra le iniziative di cultura classica e l’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “Alessandro Racchetti”.
Sabato 9 giugno, presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco, nello storico salone Pietro da Cemmo, si è svolto lo spettacolo musicale organizzato dalla nostra Associazione insieme all’Ensemble “Laus Concentus”, un gruppo di artisti specializzati nella riscoperta del repertorio rinascimentale e barocco. Tra i suoi componenti, anche la nota e apprezzata violinista cremasca Elena Marazzi, insegnante al Conservatorio di Milano. L’iniziativa ha avuto un notevole successo, grazie al valore professionale dei musicisti intervenuti, all’ottima acustica dell’ambiente, alla magnifica cornice artistica delle volte e degli affreschi della sala, alla perfetta organizzazione dell’evento. La serata si è ispirata alle “Reducciones” gesuitiche in America latina, promosse in quelle Missioni per convertire le popolazioni indigene. Alla recitazione si sono alternate musiche d’epoca che abbracciano repertori sacri e profani, europei e sudamericani. In particolare, sono state proposte parti del “Drama de Adan y Eva”, che narra le vicende dei nostri progenitori e della loro cacciata dal paradiso terrestre. L’Ensemble ha condotto lo spettacolo con violino, viola da gamba, chitarra spagnola, tiorba, percussioni, soprano e voce recitante. Buona l’affluenza di pubblico e molto apprezzate le esecuzioni dei concertisti, accolte sempre con applausi calorosi, fino al termine della rappresentazione, quando un applauso particolarmente prolungato ha richiamato sul palco gli artisti per il “bis” richiesto dai numerosi presenti in sala. Si è trattato di una proposta musicale particolarissima e davvero originale, che la nostra Associazione ha saputo concretizzare con la consueta capacità realizzativa, assicurando come sempre il perfetto equilibrio tra l’elevata qualità culturale dell’evento presentato e la sua effettiva comprensione da parte di un pubblico allargato oltre la ristretta cerchia degli intellettuali addetti ai lavori. Anche questa volta, insomma, un successo della nostra formula culturale, nel segno di un indubbio valore artistico e al tempo stesso di una positiva e sempre più apprezzata fruibilità da parte dei partecipanti.