Eventi in Calendario

Notizie riguardo alla vita dell'Associazione e altre segnalazioni.

Venerdì 9 novembre, presso il Palazzo Vimercati a Crema, il dott. Mario Cerioli, specializzato in neuropsichiatria infantile, terapia fisica e riabilitazione, ha condotto un’interessante serata nella quale ha presentato al pubblico la sua “Culla”, realizzata con la collaborazione dell’Associazione donatori del tempo libero di Cremona. Partendo dall’osservazione del comportamento nei bambini cerebrolesi o con ritardi nello sviluppo motorio e constatato che, se opportunamente e intensivamente stimolati, gli stessi possono conseguire indubbi miglioramenti, il dott. Cerioli ha ideato e realizzato questa “culla-ambiente”, strutturata in modo tale da assecondare i movimenti e sviluppare le potenzialità del bambino, stimolandone di continuo il sistema cerebrale. La “Culla”, ancora in fase sperimentale, è stata sinora realizzata in pochi esemplari. Viene gratuitamente messa a disposizione delle famiglie interessate, che possono così usufruire di una terapia intensiva, costante ed effettuata nell’ambiente domestico, cosa che evita al piccolo lo stress e l’inquietudine generalmente causati da cure condotte in ambienti ospedalieri o comunque lontani dalla propria abitazione.

Venerdì 12 ottobre, presso il Palazzo Vimercati a Crema, si è svolto l’incontro con il dott. Alessandro Tira, ex alunno del Liceo "Racchetti", sul tema "Aspetti istituzionali di Crema veneta: l'amministrazione cittadina dai Municipalia del 1534". Il relatore, laureato in Giurisprudenza a Pavia, ha conseguito un dottorato presso l’Università di Urbino ed è dottorando presso l’Università Statale di Milano. La sua presentazione, di carattere storico-giuridico, ha trattato un argomento di notevole interesse: le istituzioni nella nostra città nel periodo della dominazione veneta. Ricordiamo che Crema, pur essendo al tempo una città di non grandi dimensioni, era molto importante dal punto di vista strategico, in quanto costituiva l’ultimo avamposto del dominio veneto in Terraferma. Nel periodo storico preso in esame, il testo normativo su cui si basavano le regole sociali, amministrative e politiche era costituito dai “Municipalia”, cinque libri che, suddivisi per materia, regolavano la vita cittadina e al cui contenuto tutta la popolazione e le varie istituzioni erano tenute e riferirsi. Elaborato da un comitato locale di personaggi di rilievo, il compendio era stato sottoposto alla Serenissima e quindi da questa approvato. Ciò autorizzava la città di Crema a governarsi secondo queste regole. E’ importante notare l’attenzione sociale già presente all’epoca verso le fasce più deboli della popolazione, come anziani, vedove, orfani, malati e poveri. Il relatore ha preso in esame le varie cariche sociali e politiche presenti in città, che in parte venivano espresse dalla popolazione residente, in parte imposte dalla amministrazione veneta. Crema e il suo circondario erano complessivamente estesi su una superficie di 327.000 pertiche, con divisioni amministrative all’interno della città (Comuni di Porta) e all’esterno (Vicinie). Personaggio di rilievo nel periodo esaminato fu Giovanni Battista Terni (1620-1701), Consigliere, Deputato, Magistrato, Ambasciatore a Venezia, ricordato quale figura di spicco nella politica e nell’amministrazione della città, avendo nel corso degli anni ricoperto praticamente e con onore tutte le cariche esistenti. La serata è risultata veramente ben condotta e la documentata relazione presentata dal dott. Tira ha suscitato grande interesse e riscosso la viva approvazione del numeroso pubblico presente a Palazzo Vimercati.

Lunedì 1° ottobre, presso il teatro San Domenico di Crema, si è svolto l'evento celebrativo del 50° anniversario del Liceo “Racchetti”, organizzato dalla nostra Associazione insieme allo stesso Liceo e alla Fondazione San Domenico.

Auguri, “Racchetti”! L’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “Alessandro Racchetti” di Crema ricorda a tutti gli associati, a tutti coloro che al “Racchetti” hanno studiato e si sono formati, a tutti i presidi, gli insegnanti, gli educatori, i collaboratori che vi hanno operato, a tutta la cittadinanza di Crema e a tutte le persone che nella loro vita hanno conosciuto e apprezzato questo luogo non solo fisico ma anche mentale e affettivo, che il 17 settembre 2012 il nostro Liceo ha compiuto 50 anni! Infatti, è con il Decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 1962 che veniva istituito il Liceo Ginnasio Statale “Alessandro Racchetti” di Crema, con sede in Via Giardino, oggi via Palmieri. Con questo provvedimento si completava il corso di studi del preesistente Ginnasio, che era divenuto statale nel 1907 e che era passato attraverso diverse trasformazioni giuridiche e organizzative nel corso dei due secoli precedenti. La sua origine risaliva al 29 giugno 1653, quando il Consiglio Generale della Città di Crema aveva costituito questa scuola, che oggi è dunque la più antica e illustre della città. Poche settimane dopo quel 17 settembre 1962, il successivo 8 ottobre, sarebbero cominciate le lezioni e sarebbe iniziata la storia cinquantennale del nostro Liceo in questa configurazione istituzionale. Un Liceo divenuto nella seconda metà del Novecento uno dei simboli cittadini più significativi, oltre che un modello formativo e un punto di riferimento costante per l’establishment culturale e sociale di tutto il territorio cremasco. Cinquant’anni sono un traguardo molto importante e i nostri auguri sono i più sinceri, forti e affettuosi che si possano fare! Auguri, “Racchetti”! I tuoi ex alunni ti ricordano e ti saranno sempre vicini, non dimenticando quanto ti devono. Quanto devono, attraverso gli anni passati con te, alla cultura classica e alla formazione umanistica, che li ha potenzialmente resi persone in grado di pensare, agire e vivere con spirito di conoscenza, dignità e coraggio, a tutte le latitudini, in qualunque situazione, con ogni interlocutore. Grazie, “Racchetti”! Che le nuove generazioni di studenti e i nuovi dirigenti e insegnanti continuino a valorizzare la tua passata esperienza di mezzo secolo e sappiano testimoniare in futuro il senso della tua missione educativa, in un mondo sempre più bisognoso di alzare lo sguardo e il cuore oltre il basso orizzonte della tecnologia autoreferenziale e della massificazione delle coscienze. Tanti, tantissimi auguri, “Racchetti”!

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