Notizie riguardo alla vita dell'Associazione e altre segnalazioni.
L'11 giugno 2025 la nostra Associazione ha organizzato una visita alla mostra "La Belle Époque. L'arte nella Parigi di Boldini e De Nittis", presso il Palazzo Martinengo di Brescia.
Hanno aderito diversi associati e anche altri interessati all'iniziativa. I tragitti di andata e ritorno sono stati effettuati con un apposito pullman riservato. La visita si è svolta con l'accompagnamento di una guida, che ha illustrato al nostro gruppo i dipinti in mostra e gli altri oggetti esposti al pubblico (arredi, abiti, affiches dell'epoca).
In mostra sono stati presentati al pubblico molti capolavori di Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini. I curatori Francesca Dini e Davide Dotti hanno ideato un percorso espositivo articolato in nove sezioni e ricco di oltre 100 opere. La visita guidata è stata molto esauriente e si è svolta nell'arco di un'ora di tempo.
Sabato 24 maggio 2025, presso la sala Cremonesi del Museo Civico di Crema e del Cremasco, si è svolta la conferenza sul tema "La geopolitica della Grecia nel IV secolo a.C. : dall'autonomia alla sudditanza". Relatrice è stata la prof.ssa Franca Landucci, dell'Università Cattolica di MIlano.
Gli avvenimenti che oggi sta vivendo l'Europa, nei quali sono in gioco questioni geopolitiche di grande rilevanza, hanno suscitato interesse anche per la geopolitica del Mediterraneo antico.
In quest'ottica, è di notevole interesse la storia greca del IV secolo a.C., perchè la frantumazione della situazione politica della Grecia a fronte dei grandi stati territoriali che la circondavano può essere considerata una metafora dell'Europa di oggi, vaso di coccio tra tanti vasi di bronzo, però incapace di superare le criticità che causano la sua debolezza.
Franca Landucci è stata professore ordinario di Storia economica e sociale del mondo antico (SSD L-ANT/02 Storia greca) e membro del Collegio Docenti della Scuola di dottorato in "Studi umanistici. Tradizione e contemporaneità" della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano fino al 31 ottobre 2023, quando è stata collocata a riposo. È stata Coordinatore della Commissione didattica di Lettere classiche della Facoltà di Lettere e Filosofia di questa Università. È stata Responsabile per l'orientamento in entrata della stessa Facoltà di Lettere e Filosofia. È membro corrispondente del Waterloo Insitute for Hellenistic Studies, University of Waterloo (ON. Canada). È membro del Comitato editoriale del Corpus dei papiri storici greci e latini. È inoltre membro dei Comitati scientifici delle seguenti riviste e collane editoriali: rivista "Ancient History Bulletin", rivista "Erga/Logoi. Rivista di storia, letteratura, diritto e culture dell'antichità", rivista "Karanos. Bulletin of Ancient Macedonian Studies", rivista "Ricerche Ellenistiche", collana "Contributi di storia antica", edita da Vita e Pensiero.
Riguardo ai temi di ricerca e alle principali pubblicazioni della relatrice, Franca Landucci si è occupata in particolare della storia di Filippo II di Macedonia, di Alessandro Magno, dei Diadochi e della storiografia ellenistica. Su questi argomenti ha scritto numerosi articoli e una serie di monografie, tra le quali, citando qui solo quelle successive al 2010: Filippo re dei Macedoni, Bologna 2012; Il testamento di Alessandro, Roma-Bari 2014; Alessandro Magno, Roma 2019; Diodoro Siculo. Biblioteca storica. Libri XIX-XX. La Grecia e l'Oriente. Commento storico, Milano 2021; La Grecia del IV secolo. Dall'autonomia delle poleis alla tutela degli imperi, Roma 2025; Introduzione e commento alla Vita di Alessandro in F. Landucci - B. Scardigli (a cura di), Plutarco. Vite parallele. Alessandro e Cesare. Nuova edizione, Milano 2025.
Sabato 1° marzo 2025, presso la sala Cremonesi del Museo Civico di Crema e del Cremasco, si è svolto l'incontro dedicato a don Agostino Cantoni. L'incontro faceva parte del ciclo di eventi "Il Sabato del Museo" 2024/25.
Sono intervenuti come relatori mons. Franco Manenti, Vescovo di Senigallia, don Federico Bragonzi, Edoardo Edallo, Franco Gallo, Nicoletta Matelloni, Daniela Ronchetti, Vittorio Vantadori. Il coordinamento è stato di Walter Bruno. L'introduzione all'incontro è stata di Irene Formaggia.
Profetico e pragmatico, anticipatore e interprete dei segni dei tempi, filosofo e comunicatore efficace, assistente F.U.C.I., insegnante, parroco, appassionato di musica, cinema e fotografia: si è trattato del ricordo "polifonico" di un sacerdote che ha lasciato il segno. Nel centenario della nascita di don Agostino Cantoni, la nostra Associazione ha voluto organizzare questo evento in memoria dell'indimenticato sacerdote cremasco scomparso nel 2008.
Sabato 15 febbraio 2025, presso la Sala Rossa del Palazzo Vescovile di Crema, in piazza Duomo 27, si è svolta la conferenza sul tema "Il Cantico di Frate Sole di Francesco di Assisi: una lettura teologico-spirituale". Relatore è stato Fr. Gianluca Zuccaro, dell'Ordine dei Frati Minori.
L'intervento ha proposto una lettura teologico-spirituale del "Cantico di Frate Sole". Il testo è scritto tra il 1225 e il 1226, ovvero nell'ultima fase dell'esistenza terrena di Francesco di Assisi, in cui la profonda unione con Cristo permette al Santo di rivolgere uno sguardo al creato dal forte carattere contemplativo, e ci mostra una composizione ricca e complessa. A tal proposito, si è rimarcato come la vita dell'Assisiate, a partire dalla sua conversione, sia connotata da una profonda relazione con Dio e con i fratelli, che trova nelle parole di tale composizione poetica il suo culmine; essa si estende, infatti, a una fraternità universale che include ogni realtà creata e ne riconosce la bellezza e il valore.
Allo stesso tempo, al fine di far cogliere a ciascuno un interrogativo personale, si è evidenziato come il Cantico costituisca un percorso che anche oggi - in un'epoca segnata dal prevalere di una lettura puramente scientifica e riduttiva del cosmo - ogni credente può potenzialmente intraprendere, per percepire la realtà naturale come un dono da accogliere e una casa da custodire, scoprendo in essa i tratti del volto del suo Creatore.
Gianluca Zuccaro è un presbitero appartenente all'Ordine dei Frati MInori. Laureatosi in Ingegneria dei Materiali nel 2003 presso il Politecnico di Torino, ha conseguito il dottorato presso lo stesso ateneo nel 2007 con una tesi sulla modellazione matematica dei sistemi complessi. Nel 2022 ha ottenuto la licenza in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Antonianum di Roma, discutendo una tesi sulle prospettive contemporanee della teologia della creazione, ed è attualmente iscritto al dottorato di ricerca nella medesima specializzazione; presso tale Università riveste il ruolo di vicedirettore del Centro per la Ricerca. I suoi interessi di ricerca riguardano il rapporto tra la teologia e la scienza e l'analisi della dimensione antropologica delle nuove tecnologie attraverso un approccio interdisciplinare. È autore di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, sia in campo scientifico che teologico. Dal 2022 è docente di teologia presso la sede di Milano dell'Università Cattolica.