Eventi in Calendario

Notizie riguardo alla vita dell'Associazione e altre segnalazioni.

26/03/2022

Sabato 26 marzo 2022 si è svolta l'Assemblea dei soci della nostra Associazione, presso la saletta "Fra Agostino" del Museo Civico di Crema e del Cremasco.

Sono stati oggetto di approvazione, da parte dell'Assemblea regolarmente costituita:

- le attività svolte nel 2021,

- il bilancio consuntivo 2021,

- le attività proposte per il 2022,

- la pianificazione economica proposta per il 2022.

La relazione agli associati contenente tutte le previsioni indicate dallo Statuto e presentata dal Presidente è stata infatti approvata all'unanimità dai soci intervenuti, di persona o per delega.

Copia di questa relazione è stata consegnata ai soci presenti alla riunione.

Il completamento del calendario iniziative 2022 comporta la realizzazione nei prossimi mesi di specifici incontri ed eventi di cui si darà preventivamente conto su questo sito, con tutte le informazioni e le documentazioni necessarie e opportune per favorire la partecipazione ai vari eventi in fase di preparazione.

19/03/2022

Sabato 19 marzo 2022 si è svolta la conferenza sul tema "Verga, il moderno e la Storia", presso la sala Cremonesi del Museo Civico di Crema e del Cremasco. Relatore è stato il dott. Pietro Martini.

Ricorre quest'anno il centenario della scomparsa di Giovanni Verga (1840-1922), scrittore, drammaturgo e senatore italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del Verismo. Autore soprattutto di novelle e romanzi, oltre che di alcune opere teatrali, ha saputo rinnovare profondamente la narrativa italiana, con il suo stile letterario e con il suo linguaggio caratterizzato dall'attenta osservazione della realtà umana e sociale del proprio tempo.

Giovanni Verga è ritenuto uno dei padri della narrativa italiana. Il mondo da lui descritto, fatto di povera gente, come nei Malavoglia, oppure di persone più abbienti, come in Mastro-don Gesualdo, racconta in genere la sconfitta dei "vinti" nella lotta quotidiana della vita. Dalle sue opere deriva una prospettiva piuttosto impietosa verso il  "moderno" e il "progresso", con una visione poco fiduciosa verso le dinamiche storiche umane.

L'evento fa parte del ciclo di incontri "Il Sabato del Museo" per l'anno 2022, organizzato dall'Assessorato alla Cultura e dal Museo Civico di Crema e del Cremasco.

Si ringrazia il signor Alberto Zambelli per le due fotografie del pubblico in sala.

19/02/2022

Sabato 19 febbraio 2022 si è svolta la conferenza sul tema "Le parole della libertà", presso la sala Cremonesi del Museo Civico di Crema e del Cremasco. Relatrice è stata la prof.ssa Edi Minguzzi, già docente dell'Università Statale di Milano. La prof.ssa Emanuela Nichetti, Assessore alla Cultura del Comune di Crema, è intervenuta in rappresentanza della giunta municipale.

La Lingua è l'espressione di un sistema di pensiero, di una scala di valori, di una visione del mondo. La manipolazione ideologica della Lingua, anche mediante quello che oggi si chiama "politicamente corretto", ha il fine di orientare e controllare il modo di pensare della società.

Il ritorno al senso originario delle parole attraverso il recupero del significato etimologico può liberare dalle formule coercitive del linguaggio e dalla tirannia dei luoghi comuni.

Per maggiori informazioni sui contenuti della conferenza, si veda l'abstract più esteso qui allegato.

Edi Minguzzi è stata docente di linguistica e di glottologia presso l'Università degli Studi di Milano ed è stata allieva di Vittore Pisani, insigne filologo, glottologo e accademico italiano. La sua bibliografia comprende opere di linguistica generale e comparata, semantica e antichità indoeuropee. Ha pubblicato saggi sulle intersezioni storico-culturali sottese alla comparazione linguistica, dalle radici indoeuropee (Nomi e Numi. Lineamenti di antichità indoeuropee, seconda edizione ampliata, Milano 2016) alla tarda antichità. Numerose le sue opere di linguistica (tra queste, L'idea di Struttura. Interpretazioni dello strutturalismo, Milano 2002; Codici e Comunicazione. Problemi di linguistica generale, Milano 2003) e di semiologia (tra le altre, Semantica strutturale e cognitiva. La parola e la frase, con R. Giacomelli, Roma 2008). Impegnata nella didattica della lingua greca, ha dedicato a questa materia diversi corsi, grammatiche e contributi specialistici (tra tutti, Imparare il greco. Grammatica e lessico di base, Milano 2013).

Edi Minguzzi è anche autrice di opere sugli aspetti testuali, metatestuali e ideologici dell'epoca tardoantica e medievale. Ha dedicato all'esegesi dantesca diversi studi monografici, pubblicati anche all'estero, tra i quali L'enigma forte. Il codice occulto della Divina Commedia, Genova 1990; La struttura occulta della Divina Commedia, Milano 2007; Viaggio nella Divina Commedia. Gli universi di Dante, Bergamo 2020; Il Dizionarietto dantesco. Le parole ermetiche della Divina Commedia, Brescia 2021.

Insieme a Paolo Cesaretti, è autrice della fortunata e apprezzata serie dei "Dizionarietti" riguardanti l'antichità greca e romana: il Dizionarietto di greco. Le parole dei nostri pensieri, Brescia 2017; il Dizionarietto di latino. La rete comune d'Europa, Brescia 2018; il Dizionarietto dei miti greci e latini. Parole delle favole antiche, Brescia 2019. Questa trilogia ha vinto il Premio Brianza 2020 per la saggistica.

Per maggiori informazioni su Edi Minguzzi e sulle sue pubblicazioni, si vedano il curriculum vitae e l'elenco delle pubblicazioni qui allegati.

L'evento fa parte del ciclo di incontri "Il Sabato del Museo" per l'anno 2022, organizzato dall'Assessorato alla Cultura e dal Museo Civico di Crema e del Cremasco. 

Si ringrazia il signor Alberto Zambelli per le immagini riguardanti l'incontro, qui pubblicate.

10/12/2021

Sabato 10 dicembre 2021, presso la sala Pietro da Cemmo del Centro Culturale Sant’Agostino di Crema, si è svolta la cerimonia di premiazione delle eccellenze organizzata dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Racchetti - da Vinci” di Crema.

Nel corso della serata sono state consegnate le borse di studio agli studenti meritevoli del Liceo Classico, del Liceo Scientifico e del Liceo Linguistico, facenti parte di questo Istituto.

Si unisce la locandina con il programma della cerimonia.

La Associazione degli Ex Alunni del Liceo Ginnasio “Alessandro Racchetti” di Crema eroga sin dai tempi della sua costituzione, anche per norma statutaria, delle borse di studio agli allievi del Liceo Classico che abbiano raggiunto i migliori risultati scolastici in riferimento a determinati anni di frequenza, di volta in volta individuati dal Consiglio Direttivo di questa Associazione.

In riferimento all’anno scolastico 2020/2021, l’Associazione ha consegnato, nel corso della cerimonia di premiazione delle eccellenze, quattro borse di studio agli allievi del Liceo Classico che hanno conseguito i migliori risultati al termine del secondo biennio e precisamente agli studenti:

●  Emma Corrado, che frequenta attualmente la classe 5a, sezione B;

●  Clara Pozzali, che frequenta attualmente la classe 5a, sezione B;

●  ex aequo, Nicole Riccardi, che frequenta attualmente la classe 5a, sezione A;

●  ex aequo, Miriam Proteo, che frequenta attualmente la classe 5a, sezione B.

Si unisce il prospetto riepilogativo di tutte le borse di studio 2020/2021 consegnate nella cerimonia del 10 dicembre 2021, pubblicamente consultabile anche sul sito web dell’Istituto, con in prima pagina quelle erogate dalla nostra Associazione.

Si unisce anche il prospetto con i nominativi degli studenti che al termine dell’anno scolastico 2020/2021 hanno conseguito nei tre Licei suddetti la votazione di “100 e lode” e di “100”, per i quali sono previsti riconoscimenti differenti dalle borse di studio sopra citate. Anche questo prospetto è pubblicamente consultabile sul sito web dell’Istituto.

Ricordiamo che secondo l’importante progetto “Eduscopio” della Fondazione Agnelli, che valuta gli esiti successivi della formazione secondaria in Italia, in base a determinati parametri adottati per tale valutazione, il Liceo Classico “Alessandro Racchetti” di Crema è risultato quest’anno come prima scuola della provincia di Cremona per la media dei voti e dei crediti normalizzati ottenuti nel ciclo di studi e anche per la difficoltà dei successivi corsi di laurea ed esami universitari sostenuti. Un ulteriore riconoscimento che premia, dati alla mano, le vere e autentiche eccellenze espresse da questa storica scuola superiore cremasca.

 

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